Pubblico del festival in una delle passate edizioni (ph Gigi Olla)
Torna l’Isola delle Storie
di Franco Pisanu

5 Maggio 2022

3' di lettura

Gavoi - Torna il festival letterario di Gavoi dopo due anni di purgatorio, non si conosce ancora il programma dell’Isola delle Storie ma è una gran bella notizia.

«È una bella notizia – dice il direttore artistico Marcello Fois – per noi e per la comunità di Gavoi che ha sentito la mancanza di questo appuntamento e noi con loro. Molte cose sono già pronte, non le anticipo perché abbiamo questioni da concludere. A breve ci riuniremo e avrete il programma.

Posso dire che questa edizione sarà leggermente ridotta rispetto alle precedenti, inaugureremo il venerdì sera per questioni logistiche e per fare un rientro “dolce”, per rimettere in sesto questioni burocratiche legate a domande e fondi, dopo due anni c’è molto da fare. Comunque siamo entusiasti e felici di riprendere».

Il Covid non dovrebbe influenzare il normale svolgimento del festival. «Credo non ci debbano essere prenotazioni e numeri chiusi, crediamo di essere in una “bolla” asettica da questo punto di vista – dice ancora Fois. È previsto che tra giugno, luglio e agosto saremo tranquilli. È sempre l’autunno che cambia le cose.

La pandemia non è finita ma siamo più protetti, più attrezzati, c’è grande differenza rispetto a due anni fa quando non era possibile fare Gavoi nello spirito di Gavoi. Siamo un Festival una comunità, dobbiamo stare insieme, non si poteva fare in streaming o a casa a distanza». La pandemia e la guerra in corso entreranno tra gli argomenti, «ci saranno anche questi, sono nel mondo e non si può ignorare una cosa obbrobriosa e insopportabile come la guerra – spiega il direttore artistico – ma siamo troppo contenti di cominciare e ci piacerebbe ricominciare rappresentando una specie di fioritura e di rinascita piuttosto che una condizione di tragedia e apocalisse. Questo è il mood».

Contento è anche Salvatore Lai, sindaco di Gavoi. «Sono felice – afferma – usciamo così nel migliore dei modi da questa pandemia e da una situazione sottotono, quasi depressa. Il Festival è qualcosa di importante non solo per Gavoi ma per l’intero il territorio regionale. È uno di quei segnali importanti per riprendere nel segno della cultura a vivere, incontrarci e operare insieme». In attesa di conoscere il programma dettagliato l’appuntamento è già per i prossimi 1, 2 e 3 luglio.

Condividi
Titolo del podcast in esecuzione
-:--
-:--