L’Ortobene, rinnovamento e continuità

Nella mattina di venerdì 2 ottobre, il Vescovo Antonello ha incontrato i giornalisti per presentare, insieme al direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali e direttore de L’Ortobene don Francesco Mariani, la nuova veste del settimanale diocesano. Un rinnovamento nel segno della continuità, per continuare ad essere “voce di chi non ha voce”, espressione della Chiesa diocesana che offre uno sguardo sulla realtà aprendosi anche ai lontani, in dialogo con tutti per coniugare le diversità. Nel rilancio della comunicazione diocesana si inserisce la decisione di unificare le sedi del settimanale e della radio diocesana, segno di una sempre maggiore collaborazione, come pure quella di potenziare i canali social con una pagina Facebook forte dei suoi diecimila followers e una unica gestione delle pagine Instagram, Twitter oltre che dei siti diocesidinuoro.it e ortobene.net.
L’incontro è stata anche occasione, per il Vescovo, di tracciare il bilancio del primo anno di episcopato a Nuoro, dodici mesi tristemente segnati dalla pandemia, con la morte di due sacerdoti, ma anche dall’attenzione della Chiesa alle situazioni di difficoltà, una prossimità di cui è stata espressione non solo la Caritas ma anche tanti singoli. Rispondendo alle domande dei giornalisti il Vescovo ha anche affrontato il tema delle case di riposo parrocchiali presenti in diocesi che si avviano a una più stretta collaborazione, arrivando poi agli avvicendamenti nelle parrocchie, non semplice movimentismo ma una risposta alle esigenze delle comunità e una valorizzazione dei talenti di ciascuno. Una parola anche sull’addio dei Francescani a Fonni e dei Salesiani a Nuoro, vissuto con sofferenza da una diocesi che proprio in queste settimane ha dato ad alcuni ordini religiosi diverse vocazioni.

(foto Gigi Olla)

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