Il Centro di aiuto alla vita, un sostegno a mamme e bambini

Il 7 febbraio si celebra la 43ma Giornata nazionale per la Vita che ha quest’anno come tema “Libertà e vita”. In tale ricorrenza, tradizionalmente, anche in città e nelle parrocchie della diocesi oltre che presso l’ospedale, le socie del Centro di aiuto alla Vita offrivano le primule. Quest’anno, a causa della pandemia, non ci saranno volontarie nella hall del San Francesco e neppure davanti alle chiese ma è dentro gli edifici sacri che sarà possibile ugualmente sensibilizzare i fedeli attraverso la preghiera. Le socie del Cav di Nuoro invitano, per quanto possibile, a recitare la preghiera di San Giovanni Paolo II “O Maria aurora del mondo nuovo” composta dal Papa Santo come conclusione dell’Enciclica Evangelium Vitae nel 1995.
Giuseppina Piras, quasi a dare voce alle dodici volontarie che si alternano nel servizio al Cav, ripete con forza «Ci siamo», e questo nonostante un anno in cui le porte del Centro non hanno potuto aprirsi come in passato. «Abbiamo evitato di aprire al pubblico per ragioni di sicurezza e per tutelare le mamme e i loro bambini ma in situazioni di necessità una volontaria si è sempre fatta trovare. Il 2020, pesantemente segnato dal Covid, ha visto diminuire le nascite ma il servizio del Cav – conferma Giuseppina Piras – non è cambiato rispetto al passato». Normalmente le volontarie affiancano le mamme fino al secondo anno di vita del bambino, danno il proprio aiuto con latte, pannolini, alimenti vari, corredini, passeggini e seggiolini. Il Centro accoglie donne di ogni nazionalità e religione, sono state circa ottanta nel 2019, la metà delle quali extracomunitarie. La maggior parte con un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, sono per lo più disoccupate o collaboratrici domestiche, con una bassa scolarizzazione.
La Giornata nazionale per la Vita con l’offerta del fiore che annuncia la primavera è l’occasione per far conoscere il Centro e la sua attività che prosegue grazie al contributo di tante donazioni, con l’appoggio della Caritas diocesana, con il sostegno di privati cittadini che al posto dei necrologi sui manifesti scelgono di ricordare i defunti con una offerta al Centro.
Il lavoro non si ferma e le volontarie invitano chiunque abbia necessità a rivolgersi al numero 0784-32799 o ai numeri esposti nella porta del Cav in via Alagon 11 di fronte alla Cattedrale di Santa Maria della Neve a Nuoro.
I Centri di aiuto alla Vita, sedi operative del Movimento per la Vita, sono oltre 300 in tutta Italia. Dal 1975, anno in cui è sorto il primo Cav a Firenze, si stima siano stati oltre 230mila i bambini aiutati a nascere e questo per la piena attuazione, è utile sottolinearlo, di quella Legge 194 voluta anche a tutela della maternità ma ricordata solamente come legge sull’aborto.

© riproduzione riservata

 

LA PREGHIERA

San Giovanni Paolo II nella Evangelium Vitae

O Maria, aurora del mondo nuovo, Madre dei viventi, affidiamo a Te la causa della vita: guarda, o Madre, al numero sconfinato di bimbi cui viene impedito di nascere, di poveri cui è reso difficile vivere, di uomini e donne vittime di disumana violenza, di anziani e malati uccisi dall’indifferenza o da una presunta pietà.
Fa’ che quanti credono nel tuo Figlio sappiano annunciare con franchezza e amore agli uomini del nostro tempo il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di accoglierlo come dono sempre nuovo, la gioia di celebrarlo con gratitudine in tutta la loro esistenza e il coraggio di testimoniarlo con tenacia operosa, per costruire, insieme con tutti gli uomini di buona volontà, la civiltà della verità e dell’amore a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita.