Cosa fare quando ti capita di non capire più il senso della vita?
Carità. Fondi 8xmille, il progetto della Diocesi attraverso la Caritas. Una firma che fa bene.
di Franco Colomo

22 Giugno 2023

4' di lettura

Ci sono momenti della vita nei quali le difficoltà paiono insormontabili e che, se vissuti in solitudine, potrebbero portare ad esiti tragici. Depressione, ristrettezze economiche, la paura di affrontare le conseguenze di scelte sbagliate, l’incapacità di reggere la pressione e le attese degli altri – come ad esempio gli universitari che per la vergogna di non aver portato a termine il percorso di studi scelgono il suicidio – o ancora quanti di fronte alla sofferenza e alla malattia optano per l’eutanasia. Tante situazioni che, complice anche la pandemia, sono deflagrate. Ma anche fenomeni sottostimati o sottovalutati se pensiamo al numero di suicidi, specie tra i giovani, che si contano da anni in città e nel territorio del nuorese. I dati nazionali e quelli locali sono allarmanti, le richieste di aiuto sono cresciute di oltre il 50% nell’anno 2021.

Inizialmente, di fronte a tale realtà, le due equipe Caritas delle Diocesi di Nuoro e Lanusei si sono ritrovate a riflettere e studiare un unico progetto socio-sanitario pastorale che mettesse al centro le persone che si trovano a vivere il dramma della solitudine, della sofferenza fisica o psicologica e desiderano morire. Successivamente, per motivi di scelte prioritarie, è stata la Diocesi di Nuoro, tramite la sua Caritas, a presentare il progetto.

Il progetto e gli obiettivi
La Diocesi, attraverso la Caritas, ha così indicato il nome del progetto: “Quando non ne puoi più della vita! Cosa fare?” che verrà finanziato dalla Cei attraverso i fondi dell’8xmille.

Esso si pone diversi obiettivi: generare sguardi nuovi sulla vita, alimentando una nuova mentalità culturale, ecclesiale e sociale che non prefiguri il suicidio e il suicidio assistito come l’unica soluzione ma che parta dal principio della sacralità e dell’inviolabilità della vita umana;

formare volontari che sappiano percepire i segnali di rischio a cui prestare attenzione e contrastino una cultura di morte offrendo accompagnamento e possibilmente risposte alle stesse domande di aiuto che in modo drammatico compaiono nelle fasi più difficili della vita;

preparare le persone particolarmente sofferenti, coloro che non hanno speranza di guarigione e i loro famigliari a scoprire i benefici delle cure palliative e i luoghi di accoglienza che offrono supporto per migliorare la qualità della vita fino alla fine;

creare un nuovo servizio specifico di ascolto (fisico e telefonico) che accolga le richieste di aiuto, offra possibilità di dialogo per vincere la solitudine e sostegno per amare la vita.

Le azioni
Il progetto avrà tre azioni principaliLa prima è la formazione di volontari, che in ambito bioetico ed ecclesiale siano capaci di accogliere le domande di chi ha bisogno con stile fraterno e rispetto sappiano farsi prossimi di volti che vivono il dramma della malattia talvolta terminale, perché non si sentano soli e si ritrovino a chiedere come unica soluzione il suicidio assistito. 

Seconda azione è l’informazione e promozione territoriale attraverso i canali offerti dai mezzi di comunicazione sociale, ecclesiali e laici, così da promuovere la  cultura della vita e sensibilizzare la comunità cristiana sull’ascolto.

Infine verranno avviati nuovi servizi di ascolto e accompagnamento specifici e specializzati, anche telefonici, non presenti attualmente nel territorio, che siano una risposta significativa alle domande sulla vita e sulla morte. 

I soggetti coinvolti
Oltre all’equipe diocesana, saranno coinvolti gli uffici di pastorale della salute, le comunità parrocchiali, i ministri straordinari della Comunione, gli ospedali, le case di cura, operatori sanitari e psicologici, i giornali diocesani e laicali, le associazioni e gli altri servizi di pastorale.

Per la realizzazione del progetto è stato richiesto un finanziamento di 20mila euro, con cofinanziamento da parte della Caritas che ammonta a 2300 euro. 

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