Coronavirus, la diocesi si affida alla Madonna delle Grazie
di Franco Colomo

12 Marzo 2020

3' di lettura

La città di Nuoro e l’intera diocesi, come di fronte alla peste del 1812, rivolgono idealmente lo sguardo alla Madonna delle Grazie. Non potendo fisicamente recarsi ai suoi piedi si affidano al proprio pastore, il Vescovo Antonello, al Capitolo della Cattedrale e al collegio dei parroci che, grazie alla radio e alla televisione, proporranno dalla Cattedrale di Santa Maria della Neve alcuni momenti spirituali che segneranno in queste settimane di difficoltà momenti di sosta e speranza per la comunità ecclesiale e civile. Il primo pensiero – come si legge nel comunicato reso noto sul sito della diocesi (leggi) – è per gli ammalati e per gli operatori dell’ospedale San Francesco, particolarmente provato dalla diffusione del coronavirus. «La comunità ecclesiale di Nuoro – si legge nella nota -, in sintonia con tutta la Chiesa diocesana è particolarmente vicina con affetto e nella preghiera, in queste ore interminabili, alle persone che hanno contratto il coronavirus, oltre a quelle che con competenza e solidarietà cercano di alleviare e gestire le conseguenze di questa epidemia che sta sconvolgendo abitudini e metodi della vita quotidiana di tutti gli italiani. Anche il nostro ospedale, con tutti gli operatori, sta soffrendo terribilmente la situazione, la quale sta richiedendo costantemente la revisione delle scelte e delle precauzioni con lo scopo di bloccare la diffusione del virus». «La nostra città – prosegue il comunicato – attinge dal suo patrimonio di fede, anche in questo triste momento, la memoria della liberazione della peste nel 1812, conquistata con l’invocazione e il voto alla Madonna delle Grazie. Memori di quel momento, solennemente ricordato ogni anno, il Vescovo con il Capitolo della Cattedrale e il Collegio dei Parroci – in unità con tutta la Diocesi – rinnova la sua invocazione alla Vergine Maria fino al termine dell’emergenza, proponendo dalla Cattedrale alcuni significativi momenti spirituali che pur vissuti nelle proprie case non ne diminuiscono la forza e l’intensità». Il primo appuntamento è con la recita del Santo Rosario ogni sera, alle ore 19.15, ripreso da Radio Barbagia e accompagnato dal suono delle campane delle parrocchie della città. Dal 16 al 25 marzo (Solennità dell’Annunciazione) poi, la recita della novena in onore della Madonna delle Grazie sempre alle 19.15. Ogni domenica alle ore 10 la Santa Messa presieduta dal Vescovo Antonello, ripresa da Telesardegna (in replica anche alle 15 e alle 18.30). Anche la diocesi di Nuoro, infine, si unirà in comunione alle alle altre diocesi dell’Italia, il 19 marzo alle ore 21.00, Solennità di San Giuseppe, custode della famiglia, alla recita del Rosario (Misteri della luce). Nell’occasione si propone di esporre un piccolo drappo bianco o una candela accesa alle finestre delle case. © riproduzione riservata

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