Zigheddu verso San Francesco di Lula

E’ partito il 22 aprile da Cagliari e, dopo aver attraversato mezza Sardegna a piedi,  all’alba del primo maggio sarà a San Francesco di Lula insieme ai pellegrini che partiranno da Nuoro a mezzanotte del 30 aprile. Francesco Calledda, 79 anni, di Aritzo, conosciuto come Zigheddu, proprio nella mattinata del 30 è arrivato nel capoluogo proveniente da Orgosolo e nella chiesa del Sacro Cuore si è fatto vidimare con timbro e firma la sua personale carta del pellegrino dal parroco don Piero Mula. Quella carta che riporta 24 timbri, sarà consegnata al priore di San Francesco. Zigheddu è arrivato ha attraversato i Campidani e il Gennargentu (a Gadoni il notaio del suo passaggio a piedi è stato l’arcivescovo di Oristano monsignor Ignazio Sanna), con un omaggio particolare alla Madonna di Gonare. Francesco Calledda è particolarmente devoto a San Francesco di Lula e non manca da anni al pellegrinaggio notturno, come è da sempre presente al Redentore. Lo scorso anno Zigheddu ha percorso in lungo e largo la Sardegna varcando tutte le 27 Porte Sante aperte nell’Isola per il Giubileo straordinario della Misericordia.Nella parrocchia del Sacro Cuore ha ripetuto ai fedeli la sua filosofia: camminare pregando, soli con se stessi. Lo ha fatto finora per oltre mille chilometri, sempre con il rosario in mano, un semplice zaino e l’immancabile bastone di ferula.

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