Vitalizi, anche Deriu ritira la firma

Nuovo capitolo nella saga dei vitalizi dei consiglieri regionali sardi. Questa mattina due esponenti del Pd e uno dei progressisti) che avevano sottoscritto la proposta di legge sullo status contributivo degli onorevoli sardi – Piero Comandini, Roberto Deriu e Antonio Piu – hanno revocato la firma. Motivo? La mancata approvazione della norma entro il 30 giugno, termine posto dal governo a tutte le Regioni per adeguarsi alla normativa nazionale verso la risoluzione dei vitalizi. «L’approvazione entro il 30 giugno – spiegano i tre – avrebbe evitato il rischio di decurtazione del 20% dei trasferimenti dello Stato a favore della Regione autonoma della Sardegna, ed è per questo che avevamo aderito alla proposta del presidente del Consiglio, Michele Pais, di consentirne il deposito e la conseguente assegnazione alla commissione Autonomia. L’approvazione della proposta avrebbe permesso di ridurre i vitalizi dei consiglieri regionali eletti prima del 2014 applicando per quelli attuali il metodo contributivo previsto dalla legge Fornero, come per tutti i lavoratori italiani». Proseguono i consiglieri di minoranza: «Abbiamo evitato sino ad ora ogni strumentalizzazione polemica o elettoralistica, ma abbiamo assunto la decisione della revoca prendendo atto che ad oggi la proposta di legge non è stata inserita all’ordine del giorno della commissione presieduta da Pierluigi Saiu (esponente della Lega, come Pais, ndr) né, ovviamente, a quello dell’aula. Riteniamo decaduto il principio d’urgenza per il recepimento dell’intesa sancita in sede di conferenza Stato-Regioni» . Concludono i tre: «Riprendiamo la nostra libertà d’azione e di parola rispetto ad una materia che ci ha visti responsabilmente aderire ad una richiesta del presidente del Consiglio regionale, al solo scopo di salvaguardare la Sardegna da un enorme danno finanziario, del quale non intendiamo in nessun modo assumerci la responsabilità. Che va invece ricondotta in capo alle scelte della maggioranza» .
(Api/ Dire) 13:38 28-06-19 NNNN

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn