Via Roma chiusa al traffico per lavori

L’ordinanza, non annunciata prima e non pubblicizzata dopo, è comparsa stamattina nel sito on-line del Comune di Nuoro, a lavori iniziati quando le transenne erano già piazzate nell’ultimo tratto, impedendo l’accesso delle auto a piazza Italia e deviando il traffico fino a piazza delle Poste, corso Garibaldi o via Ferracciu-Le Grazie senza pensare che da piazza Indipendenza basterebbe invertire il senso unico di via Elettrio Corda (costeggiando il Municipio) per evitare un giro vizioso con con conseguenti ingorghi e la sorpresa per mancanza di indicazioni di chi non conosce la città, alle auto in uscita verso la periferia o che devono rientrare in piazza Italia-via Ballero. Secondo notizie informali i lavori dovrebbero andare avanti per una quindicina di giorni.

Comunque «con effetto immediato e fino alla conclusione dei lavori»di ripristino della pavimentazione stradale, mettendo in sicurezza i lastroni di granito perennemente ballerini, la circolazione viene interdetta a tutti i veicoli nella via Roma. Inoltre e di conseguenza, traffico vietato in piazza San Giovanni nel tratto tra via Chironi e via Roma con obbligo di svolta in via Chironi; in viale Francesco Ciusa, dall’incrocio con la strada statale 129 Nuoro-Orosei, transito vietato agli autocarri di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate; divieto d’accesso in via Roma da via Marconi, incrocio con piazza Su Connottu; divieto di accesso per la via Cavour con direzione obbligatoria per la via Angioi; all’incrocio di via Sulis direzione obbligatoria a destra per via Farina;  in via Ferracciu direzione obbligatoria diritto nel tratto tra via Farina e via Roma; in via Salaris divieto di accesso alla via Roma, divieto di transito per tutti i veicoli eccetto residenti e veicoli di servizio dell’Agenzia Forestas e dell’Università, divieto di sosta sul lato sinistro della carreggiata nel tratto da via Papandrea a via Roma; in via Deffenu, nel tratto tra via Papandrea e via Roma, divieto d’accesso a via Roma, eccetto i veicoli dei rsesidenti, titolari di autorimesse e di serio dell’Amministrazione provinciale.