Vertenza pastori, prove di dialogo in Regione

INCONTRO FIUME OGGI A VIALE TRENTO. A OTTOBRE CONFERENZA AGRICOLA

(DIRE) Cagliari, 28 lug. – È ancora presto per parlare di pace fatta tra l’esecutivo guidato da Francesco Pigliaru e il mondo agropastorale della Sardegna, da mesi sul piede di guerra per la crisi del settore acuitasi ultimamente con l’emergenza siccità, ma oggi si è forse raggiunta una tregua che fa ben sperare per il futuro. Al termine dell’incontro fiume questa mattina in viale Trento tra il presidente della Regione, il vice Raffaele Paci e l’assessore all’Agricoltura Pier Luigi Caria, e i rappresentanti delle associazioni di categoria degli agricoltori e pastori, pur con diverse sfumature, tutti hanno parlato di incontro positivo, con l’impegno comune di convocare entro ottobre una conferenza agricola regionale, dopo circa vent’anni, in cui si farà il punto, con tutti gli attori in campo, sulla situazione del settore, sulle risorse disponibili e i progetti futuri. Non solo: per l’immediato Caria ha assicurato oggi che la misura di 12 milioni di euro per i pastori immediatamente disponibili per l’acquisto del pecorino, sarà integrata con ulteriori tre milioni, proposta che andrà in aula questo martedì.
Ci saranno poi 500 mila euro in più per i cereali minori e 1,4 per il grano duro, in qualità di premio a chi aderisce alla filiera. Sul tavolo del confronto di oggi, durato oltre tre ore e durante il quale si è fatto il punto sulle risorse disponibili in assessorato, si sono affrontati tutti i temi caldi e le criticita’ che negli ultimi mesi stanno preoccupando le aziende agricole, dall’emergenza legata alla siccità, al prezzo del latte ovino e dei cereali. E ancora, premi sull’integrazione al reddito e rapporti con l’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura, e poi vitivinicolo e lotta alla peste suina africana. «Stiamo mettendo a disposizione 100 milioni di interventi diretti, penso sia un intervento strutturale mai visto – sottolinea Pigliaru dopo l’incontro -. Il confronto di oggi è servito anche per mettere insieme i vari pezzi e guardare il quadro generale, che appare più confortante della somma delle caselle separate. È arrivato il momento di dire quanti soldi ci sono in agricoltura e a cosa servono, e decidere se puntare sul sostegno o sullo sviluppo, questo è il vero tema». Sottolinea Caria: «Il nostro lavoro continua, ma siamo fiduciosi perché le risorse ci sono e ne abbiamo ancora molte da spendere. Anche i “viaggi romani” al ministero delle Politiche agricole ha portato risultati positivi: ad agosto arriveranno 50 milioni di pagamenti del Programma di sviluppo rurale, ed erano anni che non si vedeva un pagamento così importante e tutto assieme». Chiude Paci: «Abbiamo destinato quasi 200 milioni a infrastrutture e irriguo e più di 20 milioni con la programmazione territoriale per l’agroindustria. Ricordo poi i tanti interventi di supporto al credito, fondi di garanzia, prestito di campagna, fondo di garanzia fidi e aiuti in conto interessi, il pegno rotativo con i primi accordi già partiti e il pecorino bond, e siamo disponibili a ragionare sulla possibilità di introdurre altri strumenti». (Api/ Dire) 18:09 28-07-17 NNNN

Il comunicato ufficiale della Regione

 http://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=343757&v=2&c=3694&t=1