Vento di burrasca, rischio incendi sempre più alto

Si preannuncia una domenica ad altissimo rischio quella di domani – 28 luglio – a causa del vento, tanto che la Protezione civile – oltre a confermare nel bollettino di rischio incendi la massima allerta con il codice arancione soprattutto nelle zone costiere della Sardegna orientale – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse dalle ore 11 di domenica 28 fino alle ore 6 di lunedì 29 luglio in particolare sulle coste della Gallura (Baronia compresa) e sulle isole dell’arcipelago di La Maddalena perché «si prevedono venti generalmente forti da ovest nord-ovest (insomma il maestrale, ndr) con rinforzi a burrasca» che quindi potrebbe raggiungere una velocità di 75 chilometri l’ora.

Doppia, anzi tripla emergenza con il codice giallo nel bacino del Logudoro, (il Sassarese fino a Bosa), per rischio idrogeologico dalle 18 di sabato fino all ore 12 di domenica 28 luglio, quindi, a terra sul fronte della prevenzione incendi (pericolosità alta, “attenzione rinforzata”, con pattugliamenti nelle zone più a rischio anche dal cielo) e in mare con il pericolo per i bagnanti e le imbarcazioni da diporto. «Nel corso della serata di oggi (27/07/2019) – specifica l’avviso della Protezione civile –  un’onda depressionaria di origine nord- atlantica si approfondirà verso il Mediterraneo centro-occidentale dando gradualmente origine ad un minimo chiuso, sia al suolo sia in quota, nell’area compresa tra le coste italo-francesi e la Sardegna; tale configurazione indurrà progressivamente in tutta l’area l’incremento del gradiente barico nei bassi strati atmosferici e l’intensificazione della ventilazione fino a burrasca da ovest nord-ovest». Di conseguenza «a partire dalle ore centrali della giornata di domani (domenica 28/07/2019) e fino alle prime ore dell’indomani (lunedì 29/07/2019) si prevedono venti generalmente forti da ovest nord-ovest lungo le coste settentrionali della Sardegna, con rinforzi a burrasca sulle coste della Gallura e sulle isole dell’arcipelago di La Maddalena».

Previsioni metereologiche

I bollettini  della Protezione civile si basano su una serie di parametri oggettivi tra cui le indicazioni del Servizio IdroMeteClimatico di Arpas che per domenica prevede, infatti, «cielo parzialmente nuvoloso con deboli rovesci o temporali isolati sulla Sardegna settentrionale e centro-occidentale nella prima parte della giornata; temperature in calo anche sensibile nei valori massimi; venti moderati da Ovest Nord-Ovest, forti lungo le coste settentrionali, locali rinforzi sino a burrasca sulle coste della Gallura e sulle isole minori a partire dalle ore centrali; mari generalmente mossi o molto mossi, agitati sul Mar di Sardegna».

Fenomeni in attenuazione lunedì 29 luglio: «Cielo generalmente poco nuvoloso; temperature  lieve aumento in entrambi i valori; venti deboli o moderati da Ovest Nord-Ovest; mari molto mossi con moto ondoso in progressiva attenuazione». Notizie confortanti, almeno per i turisti che affollano le località balneari sarde arrivano dalla tendenza per i giorni successivi elaborata sempre da Arpas: «Martedì e mercoledì il cielo sarà generalmente poco nuvoloso. Le temperature tenderanno ad un graduale lieve aumento. I venti soffieranno deboli variabili. I mari saranno poco mossi».

 

Appello ai cittadini

Fondamentale diventa però la collaborazione dei cittadini sia in caso di allarme con la segnalazione tempestiva dei focolai di incendio che garantisca un intervento cele prima che il fronte del fuoco si allarghi.

Il numero telefonico per segnalare un principio di incendio e qualsiasi emergenza ambientale è il 1515. Questi i consigli del Corpo forestale per lanciare l’allarme: mantenere sempre la calma e parlare con chiarezza;  indicare con la maggior precisione possibile la località precisando la Provincia ed il Comune dell’area che sta bruciando ed altri elementi utili per la localizzazione; segnalare se sul posto vi sono già delle persone che stanno provvedendo a spegnere le fiamme; non riagganciare fino a che l’operatore non lo dica o non abbia ripetuto il messaggio. Con un’avvertenza e richiamo al civismo e al buonsenso: «Vi ricordiamo inoltre che le segnalazioni di incendi boschivi in corso, attivano delle procedure di intervento costose per uomini e mezzi, ed impegnano personale che non può essere presente su altri fronti, pertanto non si deve mai approfittare di tali numeri inutilmente».

Decisiva da parte dei cittadini è però la collaborazione attiva, evitando prima di tutto comportamenti e azioni che possono anche inconsapevolmente innescare le fiamme e in caso di allarme attuando comportamenti in grado di tutelare la propria e l’altrui incolumità oltre a facilitare l’intervento dell’apparato antincendio. Un appello partcolare viene indirizzato ai turisti spesso inconsapevoli, ma anche per i locali vale il consiglio di perdere qualche minuto per informarsi, sfuggendo al rischio di considerare banali e scontati anche i consigli che, ribaditi e posti in atto, possono salvare vite umane e evitare danni all’ambiente. “Difendiamo i nostri boschi dagli incendi – Per una cultura della sicurezza“: clicca qui per leggere le norme di comportamento e autoprotezione per i turisti e per i residenti.