Valori, futuro e speranza dell’Europa negli scritti di due studentesse nuoresi

Ci sono anche due studentesse nuoresi, del liceo delle Scienze Umane Musicale “Sebastiano Satta” tra le selezionate della trentesima edizione del Premio Internazionale del Movimento per la Vita. Arianna Pau (quarta B Les) e Giorgia Verterano (terza A) hanno vinto un viaggio premio a Strasburgo, sede del parlamento Europeo con una riflessione personale sul destino dell’Europa.
Da quest’anno il Premio è dedicato alla memoria di Alessio Solinas, giovane sardo scomparso nel 2016, già vincitore che divenne un entusiasta testimone e difensore della vita dal concepimento fino alla morte naturale. Arianna Pau nello svolgimento del quesito ha trattato le difficoltà che incontra una ragazza che in seguito a un incidente stradale perde una gamba: lei che sognava di diventare una ballerina, dopo la disperazione e grazie a Giulio, un ragazzo autistico, ritrova se stessa e nuove speranze per entrambi. Diventati amici affronteranno il domani cercando di dare un nuovo senso alla loro vita, impegnandosi insieme a costruire una città e una nuova Europa vivibile e migliore.
Giorgia Verterano, invece, nel suo scritto rivendica con forza il necessario protagonismo giovanile che può e deve essere capace di ridare all’Europa i suoi valori fondamentali, ritenendo che il linguaggio universale della musica sia il migliore strumento per esprimere i propri pensieri e i propri sentimenti. E infatti la studentessa ha voluto suonare la pianola durante la cerimonia di premiazione organizzata a Nuoro dal Movimento per la Vita con la sua presidente Giuseppina Piras, la vice Lucia Muggianu e tutte le socie del Cav (Centro aiuto per la vita che opera in città). «Ci auguriamo – ha detto Giuseppina Piras – che Alessia e Giorgia seguano l’esempio di Alessio Solinas e siano portavoce per tutte noi, nella sede del Parlamento Europeo, di proposte rispettose dei diritti di tutti e in special modo del diritto alla vita. Un grazie particolare va all’insegnante di educazione religiosa Francesca Canio che si è impegnata a portare avanti il concorso. Ringraziamo inoltre l’Istituto Satta e la dirigente Carla Marchetti che ci hanno ospitato anche quest’anno. Grazie infine a tutti gli alunni che ci hanno seguito con attenzione, con la speranza che il prossimo anno siano più numerosi i partecipanti al nuovo concorso europeo».