Uova contaminate, Sardegna immune

La Regione tranquillizza i consumatori: «Nessuna traccia di Fipronil nelle uova degli allevamenti sardi. Lo dicono i risultati del Piano straordinario di controllo attivato immediatamente dall’assessorato della Sanità a seguito dell’allerta e sulla base delle indicazioni ricevute dal ministero della Salute», si legge in una nota comparsa nel sito istituzionale basata sui risultati delle analisi eseguite la settimana scorsa sui campioni di uova prelevati dai Servizi veterinari dell’ATS (l’Asl unica) e dai carabinieri del NAS »inviati con tempestività» all’Istituto zooprofilattico sperimentale, di Sassari. Tutti gli esami di laboratorio, effettuati con i metodi raccomandati a livello europeo e nazionale, non hanno rilevato alcuna presenza dell’insetticida “Fipronil”, il cui utilizzo è vietato sugli animali destinati alla produzione di alimenti, come sono appunto le galline ovaiole. Una risposta rassicurante per i consumatori sardi e i turisti in vacanza in questo periodo nell’Isola: «A oggi – ribadisce la Regione – non c’è nessun sospetto che negli allevamenti sardi sia stato utilizzato questo insetticida o che sul territorio regionale siano state commercializzate uova contaminate».