Un’offerta turistica che paga

Il sorriso di Simona, giovane ragazza che lavora all’info point di piazza Giubileo, è per molti turisti il biglietto da visita di Budoni. A lei, come agli altri addetti alla ricezione nei punti informativi – che sono diventati tre all’inizio di questa stagione turistica – i turisti si rivolgono per chiedere di tutto, da dove andare a mangiare a quali spiagge scegliere tra le più belle del litorale, da quali escursioni poter fare a quali musei visitare.
Simona è tornata a Budoni da un anno dopo aver vissuto in Germania, parla tedesco, inglese e spagnolo. Da lei arrivano in tanti, stranieri soprattutto, «francesi, tedeschi, inglesi, qualche spagnolo, ma anche indiani, pachistani, svedesi, tanti nordici e anche russi. La stagione sembra positiva – dice. Il servizio più richiesto è il Marebus, diverse linee gratuite che collegano Budoni con le frazioni o con le spiagge». Hanno i nomi delle piante tipiche, Corbezzolo, Lentischio, Mirto, Rosmarino, le prime due sono le linee più utilizzate: Corbezzolo passa per Tanaunella, S’Iscala, Baia Sant’Anna, Matta e Peru, mentre Lentischio collega il centro con San Silvestro, Berruiles, Agrustos, Ludduì, Birgalavò, Malamurì e Ottiolu. Quattro corse giornaliere più una notturna attive dall’8 luglio fino al 14 ottobre, domenica e festivi compresi grazie alla linea Rosmarino.
Ma Budoni, come dice il sindaco Giuseppe Porcheddu – appena riconfermato dopo cinque anni di mandato – è la cartolina della Sardegna mentre la sua anima è all’interno. Ecco che allora i turisti che si rivolgono all’info point per conoscere altre destinazio-ni interessan-ti dal punto di vis t a culturale sono dirottati al museo archeolo-gico di Olbia, o a quello delle Maschere di Mamoiada, o a Nuoro.
Non manca l’offerta di spettacolo, piatto forte il concerto gratuito di Noemi in piazza Giubileo il 25 luglio ma la musica ha già iniziato a risuonare per le strade dall’11 luglio, quando ha preso il via la terza edizione di “Street music and arts”, cantanti e strumentisti che abbracciano tutti i generi. Il cartellone completo delle manifestazioni estive è in fase di definizione e sarà distribuito nei prossimi giorni.
Camminare per Budoni, lo si può dire senza timore di essere smentiti, è un piacere. Strade e marciapiedi brulicano di persone di tutte le età e delle provenienze più diverse, negli espositori delle edicole fanno capolino quotidiani tedeschi, inglesi e francesi, lingue e accenti si mescolano in una multiculturalità a cui la costa è abituata e che fatica ad affermarsi all’interno dell’Isola. Colpisce poi la cura del verde pubblico, delle aiuole, degli spazi comuni: il merito è anche del reinvestimento dei proventi della tassa di soggiorno che permette di finanziare servizi per i residenti e i turisti, dalla mobilità al decoro urbano. E poi, poi c’è il mare.

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  • Nel settimanale in edicola le parole del sindaco Giuseppe Porcheddu, appena rieletto. La campagna elettorale, il Puc, le cose fatte e i progetti per il futuro di quella che è diventata la quarta destinazione turistica in Sardegna.

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