Un compagno di banco ci vuole sempre

 

Cari studenti, state riprendendo il cammino scolastico. Immagino la gioia e anche la fatica. La gioia, dopo alcuni mesi, di ritrovare volti conosciuti e ambienti familiari. La fatica perché, inutile negarlo, studiare e portare avanti con costanza gli impegni scolastici non è facile, come non lo è mai stato in passato; a maggior ragione in questo periodo così complicato, segnato da disposizioni necessarie ma restrittive.

Non dimenticate che non è la scuola ad aver bisogno di voi, ma voi della scuola. Anche questo tempo avrà insegnato a voi, come a tutti, che senza cultura, competenza e passione non c’è futuro. Siatene protagonisti grazie allo studio, con una passione per la conoscenza e con una grande curiosità per quello che può favorire la crescita personale e comunitaria. Le scelte di oggi, anche quella di studiare, lasceranno un’impronta nel mondo di domani.

Per queste finalità non bastano comunque solo i libri e le nozioni, è necessario riscoprire il valore delle relazioni che spesso proprio nella scuola sono nate e cresciute. Penso alla riconoscenza che avete a docenti e compagni, con i quali oltre alla cultura avete condiviso esperienze formative e un tratto non insignificante della vostra vita. Ecco perché un compagno di banco ci vuole sempre! E la sua mancanza, negli ultimi mesi, si sarà fatta sentire. Ora si riparte e, oltre alle altre riscoperte, ognuno potrà ritrovare “accanto” a sé – più importante anche della distanza fisica prescritta – l’amico e anche il complice di tante avventure.

Buon cammino scolastico!

✠ Antonello Mura

 

[foto presa dal web]