Un caffè con l’ambasciatore

L’ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling ha incontrato virtualmente i cittadini di Nuoro: “Un caffè con l’ambasciatore 2.0” è il titolo dell’iniziativa organizzata dalla stessa ambasciata tedesca, dalla rappresentanza della Commissione europea e dal Centro europeo del Comune di Nuoro con il coordinamento di Salvatore Boeddu.  Ad intervenire ed interrogare il diplomatico tedesco non solo gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” ma anche iscritti e docenti dei corsi di Giurisprudenza delle facoltà di Nuoro e Sassari oltre a diversi operatori del settore turistico, culturale e del mondo dei trasporti.
Chiara la visione di Elbling sulle politiche portate avanti dalla Commissione europea: «La presidenza tedesca in Europa capita durante una tappa importante per tutti i cittadini dell’Unione – ha affermato l’ambasciatore -, è anche un’opportunità per portare avanti i rapporti con l’Italia. Il tema della pandemia ci tocca molto da vicino e sta marcando molto il passo della nostra presidenza. La pandemia ha dimostrato la capacità dell’Unione europea di reagire e la Commissione sta lavorando per l’acquisizione dei vaccini ma si lavora anche per potenziare il turismo affinché, nonostante la pandemia, si cerchi di implementare anche questo settore. Il tema della sanità – ha proseguito – è comunque in grande misura nelle responsabilità dei paesi membri. Ci stiamo rendendo conto tutti che abbiamo bisogno di risposte nell’interesse dei cittadini».
Europa ed economia: «Un secondo tema è quello economico: come rispondere a questa enorme sfida economica in tempo di pandemia? Il bilancio dell’Unione europea – ha spiegato a questo proposito – includerà il tema del recovery nel bilancio dei prossimi sette anni. È importante investire le risorse in modo intelligente e aprire spazi alle nuove prospettive per le nuove generazioni».
L’uscita della Gran Bretagna dalla Ue: «L’altro tema resta quello del negoziato sulla brexit anche se – ha specificato – non abbiamo ancora un successo da poter raccontare. Il progetto è avere un buon accordo entro la fine dell’anno. La brexit resta una brutta notizia per noi tutti: staremo peggio economicamente con la Gran Bretagna fuori dall’Europa ma speriamo che rimanga attiva nei temi transnazionali come quello del clima».
Altro nodo importante è quello dell’emigrazione: «Cerchiamo di arrivare a un sistema equo e solidale con una distribuzione più equa. Italia e Germania – ha detto Elbling – sono due Paesi fondatori dell’Unione europea, siamo profondamente integrati tra di noi e interdipendenti. È importante portare la convergenza sul welfare e sul benessere. Un impegno importante che renderebbe l’Europa ancora più forte».
Uno sguardo alla Sardegna da un punto di vista culturale e di interscambio tra nuove generazioni ma anche sul turismo: «Noi tedeschi abbiamo conosciuto la Sardegna grazie ai lavori di Max Leopold Wagner – ha affermato l’ambasciatore -, resta una terra scoperta più tardi da un punto di vista culturale rispetto al resto della Penisola e c’è ancora molto da scoprire. I tedeschi non la conoscono molto bene purtroppo, ma sono molto più conosciute le spiagge. Oltre Grazia Deledda tantissimi autori sarebbero da conoscere meglio come Salvatore Satta e Il giorno del giudizio che bisognerebbe far tradurre ancora in nuove edizioni. La Sardegna è un buon esempio e c’è bisogno di far sapere cosa accade anche dal punto di vista del mondo giovanile. Si deve aprire al mondo internazionale, incoraggio tantissimo questo passaggio e l’ambasciata farà il possibile rispetto a questo tema. Continueremo anche a favorire gli scambi culturali tra i nostri giovani con ulteriori fondi da destinare alle varie istituzioni compresi i Comuni mentre per quanto riguarda il turismo cercheremo di implementare i fondi già inseriti nel bilancio dell’Unione per i prossimi sette anni».

© riproduzione riservata