Umìle Franziscu Santu, siades nostru avocadu

Padre de esemplos tantu/ chi a tantos fizos as dadu/ Umile Franziscu santu/ siedas nostru avocadu: il canto-preghiera dei Gosos  a mezzanotte di oggi – martedì 30 aprile – segnerà fin dalla partenza i pellegrini che, dopo la benedizione del parroco don Giovanni Maria Chessa, partiranno dalla chiesa del Rosario di Nuoro per il santuario di San Francesco di Lula: 24 chilometri e 770 metri seguendo il percorso segnato da 14 croci: dalla prima di Nuoro  con il primo tratto in discesa dai 557 metri sul livello del mare fino ai 100 metri di altitudine a metà percorso (13,7 km.), segnati a Isalle dalla croce numero 6 dove inizia il tratto più duro: 11 chilometri su un terreno insidioso e un dislivello di 357 metri fino al santuario nato attorno alla chiesetta che nel 1890 un nuorese (Francesco Tolu) per ringraziare San Francesco dell’assoluzione dall’accusa di omicidio fece costruire vicino alla grotta dove visse per un lungo periodo da latitante.

(da https://it.wikiloc.com/percorsi-cammino/nuoro-san-francesco-di-lula-24059306)

L’arrivo a San Francesco è previsto all’alba del primo maggio: ad accogliere i pellegrini i priori Elia Floris e Antonella Chessa, la coppia che si appresta a concludere il suo impegno proprio con la novena e la festa di maggio prima di tutto, come già successo per il pellegrinaggio, novena e festa di ottobre, rifocillando i fedeli che hanno camminato per tutta la notte e garantire ospitalità e accoglienza per tutti i giorni del novenario secondo il programma concordato con il cappellano, il parroco di Lula Totoni Cosseddu.

 

Elia Floris e Antonella Chessa

Sarà proprio don Cosseddu a celebrare oggi la prima messa, alle 17.15, all’arrivo dei fedeli di Lula che raggiungeranno il santuario camminando per due chilometri, partendo alle 16 dalla parrocchia. Domani – 1 maggio – la prima funzione per i pellegrini arrivati da Nuoro fissata per le ore 6, seguita dalle Sante Messe programmate per le ore 7, 8, 10, 12, 16 e alle 17,15 dalla celebrazione presieduta da monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio, originario di Nuoro. A predicare il novenario sarà don Antonello Solinas, parroco di San Giovanni Battista a Fonni che celebrerà ogni giorno le Messe delle ore 16 e delle ore 17.15, mentre nelle altre funzioni (clicca qui per consultare il programma completo) si alterneranno garantendo anche il sacramento della riconciliazione . padre Giovanni Attori, padre Isidoro De Michele, don Giovannino Puggioni, don Nicola Porcu, don Totoni Cossu, don Riccardo Fenudi, don Francesco Mariani, padre Giuseppe Muglia, don Michele Muledda, don Alessandro Muggianu, don Evangelista Tolu e don Franco Pala.

Tra gli appuntamenti particolari da segnalare giovedì 2 maggio l’arrivodel simulacro della Madonna di Fatima, il 3 maggio alle ore 20 la Via Lucis; sabato 4 maggio alle 0re 11.15 la Santa Messa per i malati e alle 20 il Santo Rosario e la processione mariana. Domenica 5 maggio, Festa di San Francesco Messa solenne presieduta dal vescovo di Nuoro Mosè Marcìa e, a seguire, la processione attorno al santuario. Tra i riti religiosi del novenario, il 5 maggio alle 20 partenza del simulacro della Madonna di Fatima e il giorno successivo alla stessa ora Adorazione Eucaristica e processione con Santissimo. Mercoledì 9 maggio è previsto l’arrivo alle 18.30 dei nuovi priori: Sara Spina e Sebastiano Succu il giorno dopo, dopo la Santa Messa di ringraziamento delle ore 9 partiranno per Nuoro insieme ai priori uscenti e ai pellegrini per fare sosta a “S’Arvore”, il grande pranzo all’aperto che rappresenta il primo loro impegno organizzativo in onore di San Francesco di Lula.

Sara Spina e Sebastiano Succu

 

 

 

 

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