Turismo ecosostenibile, trionfa la Sardegna

La Sardegna è la regione preferita dai turisti green, lo rileva uno studio di “Espresso comunication” che assegna all’Isola il 38% delle preferenze contro il 34% della Puglia. (Nella foto l’oasi Donnortei a Fonni)

(DIRE) Roma, 19 lug. – Per quasi la metà degli italiani la vacanza è ecologica. A sostenerlo è uno studio promosso da Espresso Communication per ConLegno su circa 1200 persone tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio sui principali social network, blog, forum e community. Il 48% dei turisti italiani, infatti, quando scelgono strutture e località dove trascorrere le proprie vacanze, sono attenti al consumo di risorse e all’utilizzo di fonti rinnovabili, alle forme di mobilità condivisa e all’alimentazione biologica e a km zero, complici le sempre più numerose app green che identificano business sostenibili nelle vicinanze, calcolano il tragitto più ecologico per arrivare a destinazione, misurano il consumo umano di risorse naturali e tracciano le emissioni di Co2 dei veicoli mentre si viaggia. Per non parlare dei siti di booking che consigliano le strutture più belle e responsabili. Albergatori e imprenditori assecondano questa tendenza e diventano più green, intraprendendo azioni a impatto zero che riscontrano interesse principalmente tra i giovani (58%), provenienti dalle grandi citta’ come Milano (57%) e Roma (52%). A spingere gli italiani verso mete ecosostenibili è una maggiore consapevolezza del proprio impatto sull’ambiente (62%), seguita dal desiderio di conoscere le tradizioni culturali ed enogastronomiche locali (53%), dalla volontà di entrare in contatto con la natura (52%) e dedicarsi al benessere psico-fisico personale praticando attività sportive (48%), ma anche di contribuire al sostegno dell’economia e dello sviluppo locale (34%).  Escursioni con guide locali alla scoperta di aree protette o borghi storici (57%), acquisto e consumo di prodotti a km zero (54%), uso dei mezzi pubblici in alternativa all’automobile (55%). Cosi’ gli italiani mettono in pratica il loro viaggiare ecosolidale, preferendo attività sportive all’aria aperta (47%), acquistando souvenir prodotti da artigiani locali (43%) o chiedendo ospitalità a proprietari di aziende agricole e realta’ artigianali per imparare il mestiere ed evadere dalla routine quotidiana (27%). Le mete green più nel Bel Paese sono la Sardegna (38%), riconosciuta dalla Commissione Europea come meta sostenibile per eccellenza, la Puglia (34%) con i suoi parchi nazionali (Gargano e Murge), il Trentino (31%) con le Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, la Sicilia (29%) con il Parco Naturale Regionale dell’Etna, le Marche e l’Umbria (27%) con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. A livello europeo invece i turisti italiani preferiscono la Grecia (22%) con le isole incontaminate come le Piccole Cicladi, la Spagna (19%) con il tour dell’Andalusia, l’Irlanda (17%) alla scoperta della regione dei laghi del Fermanagh, la Svezia (13%), secondo paese al mondo ad aver introdotto uno statuto di ecoturismo e patria di “Nature’s Best”, il primo marchio ecologico europeo, e la Danimarca (9%) con l’arcipelago eco-chic di Fionia. (Ara/Dire)