Tornano i dinosauri di BittiRex

Dopo lo straordinario, quanto imprevisto, successo di pubblico registrato a cavallo tra il 2016 e il 2017, con oltre 30 mila biglietti d’ingresso staccati, la mostra “BittiRex – I dinosauri più belli d’Italia sbarcano in Sardegna” riparte con un ulteriore, forte impulso mediatico in una nuova esposizione, questa volta all’aria aperta, allestita nei verdeggianti prati di un incantevole tenuta-uliveto in località “Sa ’e Leone”, ingresso sulla SS 389 direzione Sassari, nell’immediata periferia del paese di Bitti, di proprietà degli ideatori, i giovani imprenditori turisticoculturali Maurizia Satta e Piergiorgio Buffoni. Dal 24 aprile scorso gli amanti di paleontologia avranno nuovamente la possibilità di visitare la nota esposizione di dinosauri, attualmente una delle più interessanti tra quelle proposte nell’intero territorio nazionale. D’altronde, il solo fatto che a curare i dettagli di tutti gli esemplari esposti sia stata chiamata la Geomodel, costituisce motivo di sicura qualità. La società, che ha sede a Venezia, è rinomata infatti come una delle più quotate al mondo per quanto riguarda la riproduzione e l’allestimento, finanche nei minimi particolari, delle esposizioni che hanno come soggetti le gigantesche creature preistoriche.
Le impressionanti riproduzioni si sposano peraltro benissimo con la nuova location all’aperto, dove i visitatori potranno vedere da vicino i vari Tirannosaurus Rex, il tremendo carnivoro da tutti ammirato, dell’Allallosauro, il vegetariano Parasaurolofo, il Dracorex, lo Spinosauro, l’astuto Velociraptor, il Pachirinosauro dalle enormi corna, l’Anchilosauro corazzato, il minuscolo Compsognato e il cucciolo di Scipionyx, rinvenuto proprio in Italia e conosciuto con il soprannome di Ciro. Ma non solo, perché i giovani imprenditori di Bitti stanno lavorando con la società veneta ad un ulteriore ampliamento della vetrina paleontologica, e nelle prossime settimane potrebbe aggiungersi qualche altro nuovo esemplare da ammirare. La tempistica è favorevole, anche perché la riapertura di BittiRex arriva a poco più di un mese dall’uscita di “Jurassic world 2”, quinto capitolo della famosa saga che sarà nei cinema dal 7 giugno, usufruendo quindi di un ulteriore battage promozionale di grande impatto.
È un fatto ormai assodato che i giganti del giurassico, siano essi riproposti in film, in cartone animato o mostrati in esposizione, esercitano una forte attrazione, in particolare sui bambini, che rimangono letteralmente stregati da questi esseri che hanno dominato la Terra per oltre 200 milioni di anni e si sono estinti al termine del Cretaceo, 65 milioni di anni fa. Difficile poi, per un genitore, resistere alle richieste dei propri figli, senza contare che anche sugli adulti, magari per motivi legati reali interessi scientifici e di studio, le strane creature preistoriche suscitano sempre un forte interesse. Un fulgido esempio è proprio il successo planetario della saga cinematografica “Jurassic Park”, creata da quel genio della cellulosa che è Steven Spielberg, profondo conoscitore dei sogni, delle fantasie e degli incubi dell’universo adolescenziale. I visitatori che decideranno di recarsi a Bitti, potranno così ammirare i dinosauri calpestando l’erba e passeggiando in tutto relax tra gli alberi. In più, sotto la luce solare e immersi in un ameno paesaggio, anche gli immancabili selfie con a fianco il gigantesco T Rex saranno certamente più veritieri, e la visita paleontologica risponderà più fedelmente a quelli che erano gli scenari naturali dentro i quali vivevano questi enormi rettili. Per maggiori informazioni si consiglia di visitare la pagina facebook o il sito web www.bittirex.it. Prenotazioni visite per gruppi o scolaresche chiamando il numero 392/6210280.

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