Tidore Dg della Sanità, Belloi alla Protezione civile

Nel tormentato momento della sanità barbaricina all’interno di una confusa situazione generale (dimissioni del direttore dell’Ats Fulvio Moirano, reparti che rischiano di chiudere per mancanza di medici e infermieri, effetti dell’annullamento del project financing che mette a rischio 55 posti di lavoro del portierato), un nuorese viene nominato direttore generale della Sanità. Si tratta di Marcello Tidore (foto a sinistra), 41 anni, laureato in giurisprudenza  (con master su pubblica amministrazione e sanità), attualmente in Regione dirigente del settore “Autorizzazioni, accreditamenti delle strutture sanitarie e sociosanitarie” e “assistenza territoriale e farmaceutica”, nel lavoro ha seguito le orme del padre Giorgio Tidore che ha ricoperto tra l’altro l’incarico di direttore amministrativo delle Asl di Lanusei, Nuoro, Olbia e dell’Istituto zooprofilattico.

Nella seduta del 29 giugno nell’elenco degli incarichi assegnati dalla Giunta regionale figura anche il nome di un altro nuorese, Antonio Pasquale Belloi (foto a destra), 38 anni, ingegnere e noto campione di sollevamento pesi, assessore comunale ai Lavori pubblici che giusto un anno fa, dopo la rottura con il sindaco Andrea Soddu e il passaggio del Psd’Az all’opposizione, è tornato al suo lavoro nei vigili del fuoco. Belloi incassa due incarichi in poche settimane: prima l’ingresso come rappresentante della Regione nel consiglio di amministrazione della Geasar (gestore dell’aeroporto di Olbia), e ora la nomina a Direttore generale della Protezione civile.

 

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