The Telegraph promuove Oliena

Generalmente si cita la stampa estera quando parla male dell’Italia, ma da oltre frontiera spesso arrivano buone notizie che passano in silenzio. Una di queste vede come protagonista il quotidiano inglese The Telegrafh che inserisce Oliena tra i 19 borghi più belli d’Italia da visitare. Nell’edizione del 2 agosto (vedi http://www.telegraph.co.uk/travel/destinations/europe/italy/galleries/italy-best-beautiful-villages/oliena/) il paese ai piedi del Corrasi è inserito, insieme a San Pantaleo in Gallura, in un elenco in compagnia di Orta San Giuliano (Piemonte), Manarola (Liguria), Sovana (Toscana), Cetara (Campania), San Leo (Emilia Romagna), Badia (Trentino Alto Adige), Civita di Bagnoregio (Lazio), Bellagio (Lombardia), Treia (Marche), Corricella (Campania), Santo Stefano di Sessanio (Abruzzo), Castelmezzano (Basilicata), Panicale (Umbria), Monteriggioni (Toscana), Ostuni Puglia), Novara di Sicilia e Bagno Vignioni (Toscana). Ecco, liberamente tradotta dall’inglese, la scheda compilata dal giornalista  Rob Andrews su Oliena: «Adagiato alle pendici del maestoso monte Corrasi, in questo armonioso agglomerato di stradine e piazze non solo si producono alcuni dei migliori vini cannonau, ma vengono ospitati anche alcuni dei più attraenti festival della Sardegna, non ultima la Pasqua, quando si espongono i costumi locali in tutta la loro bellezza. La gente usa il borgo come una base per scalare la montagna selvaggia del massiccio del Supramonte, ma è piacevole anche stare in paese vagando per le stradine e gustando la carne di cinghiale nelle trattorie locali».

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