Su Teulargiu, la galleria delle polemiche

Nonostante gli annunci, forse frenati dalla pioggia, stamattina non si sono visti gli operai che dovevano avviare la seconda fase dei lavori di messa in sicurezza della galleria “Su Teulargiu“. Pur senza contestare la necessità dei lavori, ha provocato un’ondata di proteste l’annuncio della chiusura al traffico per chi viaggia da e per il capoluogo da Ogliastra e paesi del Gennargentu, fino al 31 ottobre di un tratto della 389 dalle ore 8.30 fino alle 19.30 con deviazione sulla vecchia strada Nuoro-Mamoiada (https://www.ortobene.net/nuoro-lanusei-deviazione-mamoiada/). A dar voce ai malumori è stato oggi il consigliere regionali dei Riformatori Luigi Crisponi che in un’interrogazione ha chiesto al presidente Pigliaru e all’assessore Balzarini «a fronte di una viabilità nel centro Sardegna da terzo mondo, dove fra incuria e abbandono della rete viaria e ponti e gallerie sbarrate al traffico», di richiamare «l’Anas dalla noncuranza e la riportino ad offrire un sistema viario degno di un paese civile». Crisponi, oltre contestare modi e tempi dell’intervento, denuncia, infatti, le condizioni generali della strada alternativa segnalando che «il tardivo intervento di manutenzione nella galleria Teulargiu non fa altro che mortificare la libertà di movimento dei cittadini residenti nel nostro territorioÈ incredibile  che non si riesca ad effettuare l’esecuzione degli interventi previsti assicurando perlomeno il transito su una carreggiata a sensi alternati di marcia con l’impiego di appositi semafori. La chiusura del tratto stradale dal km  5,9 al km 10,900 aggiunge nuovi disagi alle ben note condizioni di isolamento delle nostre piccole comunità locali. Fra l’altro non è chiaro per quale motivo Anas  ha triplicato i giorni necessari per l’esecuzione dei lavori passando dai 10 giorni annunciati nello scorso marzo ai 35 giorni previsti adesso fra settembre e ottobre. Pare assurdo – conclude Luigi Crisponiche Anas non riesca a  conciliare le forme di intervento di messa in sicurezza della galleria Teulargiu con il sacrosanto diritto alla mobilità  dei tanti automobilisti costretti ogni giorno dalle 8,30 alle 19,30 alla viabilità alternativa sulla provinciale ex SS 389 disseminata di buche e deformazioni d’asfalto e assenza di segnaletica».