Tavolo sul latte a Roma, attesa carica di tensione

Non sembra molto tranquillizzante la cornice che in Sardegna inquadra l’attesa per il Tavolo nazionale del latte che fra poco più di un’ora dovrà aprirsi a Roma ministero dell’Interno. L’appello del ministro Matteo Salvini a far calare le tensione è stato, infatti, accolto solo in parte. In molte realtà prevale la delusione per il fallimento ieri sera del vertice in Regione. Così si registrano ancora manifestazioni. Tesa la situazione sulla strada 131 dcn Nuoro-Olbia dove alla 2 di stanotte è stato rimosso il blocco durato ieri per tutta la giornata. La superstrada stamattina è stata militarizzata ma poco fa il traffico risultava bloccato per Nuoro all’altezza del bivio Siniscola-Posada. Molti i caseifici presidiati dai pastori in attesa di notizie da Roma, blocchi stradali  sulla Orientale Sarda al bivio di Cardedu e sulla Nuoro-Macomer. A gettare acqua sul fuoco sono arrivate le parole del ministro Salvini: «Da 60 centesimi a un minimo di 1 euro al litro, è questo dove spero di arrivare questa sera e non mi alzerò dal tavolo sul latte fino a quando non lo ottengo», ha detto intervenendo stamattina alla presentazione del “Rapporto di Agromafie 2018” della Coldiretti. «In Sardegna – ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio – si deve poter tornare a mungere, vendere e viaggiare in macchina e non tollero che per altre settimane ci siano strade bloccate»