“Talent Up”, domande entro il 13 aprile

Sarà prorogata di un mese, fino al prossimo 13 aprile, la scadenza del bando “Talent Up”, voluto dalla Regione e dedicato ai futuri imprenditori sardi. L’Aspal (Agenzia sarda per le Politiche attive del Lavoro) ha deciso di concedere più tempo per la presentazione delle domande, la cui scadenza era prevista per il 15 marzo. I partecipanti avranno la possibilità di essere selezionati in 50 (dopo una preselezione a sportello per 150) per accedere a un percorso di formazione d’eccellenza in istituti, università e business school tra le migliori a livello internazionale per poi rientrare in Sardegna e avviare la propria impresa. Il bando, illustrato durante il tour di presentazione nei principali centri dell’isola che riprenderà nei prossimi giorni, è rivolto a laureati e laureandi, senza limiti d’età, anche già occupati, con una idea innovativa di impresa e con una conoscenza approfondita della lingua inglese: dopo le fasi di formazione, una in Sardegna e l’altra all’estero, i partecipanti avranno la possibilità di mettere a frutto l’esperienza acquisita avviando la propria attività in Sardegna (fase di back) grazie agli strumenti finanziari messi a disposizione da Sardegna Ricerche e dal Crp. Tutte le informazioni sul bando nei siti di Aspal Sardegna e SardegnaLavoro e sulla pagina Facebook dell’Aspal.

IL BANDO

DESTINATARI. “Talent up” si rivolge a laureati e studenti iscritti a percorsi di studio universitari che abbiano sostenuto almeno il 75% degli esami previsti dal piano di studi, che abbiano un’idea imprenditoriale innovativa e siano nati o residenti in Sardegna da almeno 5 anni.
RISORSE. La dotazione finanziaria ammonta a 7 milioni di euro, a valere sul Programma operativo 2014-2020 del Fondo sociale europeo, di cui 2.150.000 destinati alla prima annualità. Ulteriori fondi, destinati a finanziare il rientro imprenditoriale, arrivano dal PO FESR 2014-2020.
COME FUNZIONA. Talent up si articola in quattro fasi: dopo la selezione dei partecipanti, il bando entra nel vivo con il pre-treatment, fase formativa preliminare che si svolgerà in Sardegna. A seguire, il treatment, la fase formativa principale che si svolgerà all’estero e infine il back, fase di rientro.
FASE 1. La prima fase è cominciata con la pubblicazione dell’avviso di selezione dei partecipanti. Il bando è online nella sezione Aspal/avvisi pubblici. Le domande potranno essere presentate fino al 13 aprile 2018. L’Aspal si occuperà dell’istruttoria e verifica dei requisiti di ammissibilità: l’elenco con i primi 150 candidati (a sportello) sarà poi trasmesso a una società esterna che si occuperà della selezione motivazionale/attitudinale per identificare un massimo di 50 candidati che parteciperanno al programma di pre-treatment (fase 2). I candidati saranno valutati in base al proprio profilo e percorso personale e professionale (esperienze pregresse, in particolare con riferimento a contesti imprenditoriali) e in base all’idea imprenditoriale che presenteranno (grado di innovazione, fattibilità, il vantaggio comparato della realizzazione in Sardegna).
FASE 2 (PRE-TREATMENT). In questa fase, che si svolgerà interamente in Sardegna e durerà 26 giornate, i 50 partecipanti selezionati acquisiranno competenze di base in area marketing, contabilità e strategia d’impresa in un percorso di formazione in aula svolto interamente in lingua inglese.
FASE 3 (TREATMENT). La terza fase, il cuore della misura, si svolgerà all’estero, per un totale di 12 settimane in aree ad alta intensità imprenditoriale e strutture di eccellenza e sarà divisa in due momenti. Il primo, di apprendimento sul campo attraverso il confronto con le esperienze di chi ha già sviluppato un’idea imprenditoriale, si svolgerà in uno dei primi 20 ecosistemi imprenditoriali a livello mondiale individuati dalla classifica “Global Startup Ecosystem 2017” (tra i quali la Silicon Valley, New York City, Londra, Pechino, Tel Aviv, Shanghai, Los Angeles, Seattle ecc). Il momento successivo è finalizzato alla trasformazione dell’idea in attività imprenditoriale: i partecipanti saranno formati sulle tecniche di presentazione dell’idea al mercato e di gestione dell’avvio e della fase di crescita in una delle migliori business school a livello mondiale.
FASE 4 (BACK). L’ultima fase del bando riguarda il rientro in Sardegna. Il programma prevede l’accompagnamento attraverso percorsi individuali di screening dell’idea imprenditoriale, e di orientamento verso gli strumenti regionali più idonei tra quelli disponibili a favore della creazione d’impresa. Questa fase sarà gestita dal Centro regionale di Programmazione e da Sardegna Ricerche che, in base allo stadio di sviluppo dell’idea imprenditoriale, individueranno gli strumenti più adatti. Tre le possibilità: il Programma INSIGHT – Dall’idea al business model, attraverso il quale potranno beneficiare di un mini voucher e potranno contare su un “incubatore” di loro scelta, a seconda della natura del progetto imprenditoriale; il Voucher Startup – per l’avvio di una startup innovativa; il Bando Nuove Imprese Innovative e il Fondo Venture Capital: chi riesce a realizzare un prototipo e a testare un valido modello di business potrà sviluppare produttivamente e commercialmente la propria iniziativa attraverso le ingenti risorse finanziarie messe a disposizione da due programmi finalizzati a supportare le fasi di sviluppo della startup sul mercato.

I VOUCHER. Al termine della fase 2 (pre-treatment), ai partecipanti che supereranno l’ultima selezione verrà garantito un voucher per coprire i costi di viaggio, vitto e alloggio per la prima fase del treatment (un mese), per le altre fasi i costi di permanenza saranno coperti dallo stesso soggetto che erogherà la formazione.  Le somme, forfetarie, ammontano a un massimo di € 7.000,00 nel caso in cui la prima fase di treatment si svolga in Nord America o in Australia, € 4.800,00 nel caso in cui si svolga in Europa, € 4.000,00 nel caso in cui si svolga in Asia o Vicino Oriente.

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