Strade provinciali, 12 milioni in 6 anni per Nuoro

La provincia di Nuoro potrà contare su oltre 12 milioni nei prossimi sei anni per gli interventi di manutenzione della rete stradale di competenza degli enti intermedi che sopravvissuti al referendum si sono ritrovati senza risorse. Nel decreto di riparto di 1,620 miliardi proposto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio che ha avuto l’intesa dalla Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, per quanto riguarda la Sardegna, Nuoro – Ogliastra compresa – ottiene la fetta più grossa dopo Sassari (più di 20 milioni), mentre una somma superiore ai 10 milioni va alla città metropolitana di Cagliari, poco più di otto milioni a Oristano e poco meno di otto milioni alla provincia Sud Sardegna. Lo stanziamento è stato ripartito con 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023. A provvedere all’erogazione delle risorse a province e città metropolitane, indicate dal decreto, è la Direzione Generale per le strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Mit), entro il 30 giugno di ogni anno. Il decreto disciplina l’utilizzo delle risorse, che non potranno essere spese per realizzare nuove tratte di infrastrutture o interventi non di ambito stradale, ma solo per progettazione, adeguamento normativo, miglioramento della sicurezza, percorsi per la tutela di utenti deboli, salvaguardia pubblica incolumità, riduzione dell’inquinamento ambientale, riduzione del rischio da trasporti soprattutto quelli eccezionali, incremento della durabilità e riduzione dei costi, anche grazie alla programmazione pluriennale. Per la ripartizione delle risorse sono stati applicati i criteri di consistenza della rete viaria (estensione chilometrica e numero dei veicoli), del tasso di incidentalità, della vulnerabilitá rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico, cui sono stati attribuiti specifici parametri. Il monitoraggio sarà effettuato dalla Struttura Tecnica di Missione del Mit, tramite una specifica piattaforma informatica. Nell’ambito della ripartizione il Ministero segnala che la quota prevista per il Sud è il 38%, ossia una percentuale superiore a quella prevista dal  Decreto Legge n. 243/16, convertito con Legge del 27 febbraio 2017. Il ministro Graziano Delrio commenta con soddisfazione la possibilità di attuare velocemente il riparto di risorse per la manutenzione delle strade: «L’intervento previsto in Bilancio e ora ripartito per Province e Città metropolitane risponde alle esigenze di sicurezza stradale dei cittadini, al fine di ridurre l’incidentalità e consentire il diritto alla mobilità in tutte le aree del Paese. La certezza delle risorse per sei anni consente agli enti locali di avviare subito, per il 2018, gli interventi più urgenti e di definire un’adeguata programmazione di altri più profondi interventi da programmare negli anni successivi». (Vid/ Dire) 17:14 12-02-18 NNNN

 

 

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