Strada della morte, iniziano i lavori a Bortigali

Stamattina l’Anas, ha consegnato i lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio di Bortigali, una delle trappole più pericolose della Strada Statale 129 “Trasversale Sarda” meglio conosciuta come la Nuoro-Macomer. Un investimento da 300 mila euro su progetto del Comune di Bortigali finanziato dalla Regione Sardegna, come da convenzione stipulata con Anas nel dicembre 2016.

«Si tratta – spiega l’Anas in una nota – del primo di una serie di interventi di miglioramento della sicurezza e adeguamento del tracciato tra Nuoro e Macomer che comprendono anche la rettifica plano-altimetrica del tratto tra il km 63,700 e il km 64,700 e l’adeguamento dell’intersezione per Orotelli al km 61,820 di cui sono state già avviate le progettazioni. Altri interventi di modifica delle intersezioni esistenti mediante realizzazione di rotatorie saranno realizzate nei territori comunali di Birori, Silanus e Oniferi, oltre all’adeguamento di altri innesti stradali, al fine di innalzare gli standard di sicurezza della statale». Vengono quindi rispettati gli impegni presi dopo la mobilitazione dei sindaci per i troppi incidenti. Tra i tratti interessanti anche la cura dove a Natale del 2017 si sono schiantati i fratelli Francesco  e Matteo Pintor: la morte dei due giovani nuoresi ha provocato una mobilitazione soprattutto tra i giovani che con l’hastag #AdessoBasta e la nascita del comitato Nepo2k18, hanno lanciato anche una petizione online che ha raccolto 15 mila firme.