Sri Lanka, strage di cristiani a Pasqua

Pasqua insanguinata, con 130 morti e oltre 400 feriti, a causa di sei attentati (ma si parla anche di otto) contro chiese cristiane e alberghi nella Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka, l’isola asiatica dell’Oceano Indiano conosciuta anche come Ceylon. Il primo bilancio è drammaticamente provvisorio e in continuo aggiornamento: 140 morti (tra le vittime anche turisti stranieri) e oltre 400 feriti. Nello Sri Lanka (21 milioni di abitanti) inferiore all’8% della popolazione lo scorso anno è stata colpita da 86 intimidazioni. Dieci giorni fa il capo della polizia, allertato pare da un servizio segreto estero, aveva segnalato il pericolo di attacchi kamikaze proprio a Pasqua.
Secondo la polizia le esplosioni sono avvenute in un quartiere a nord della capitale Colombo e nella città di Negombo. Tra le vittime anche numerosi turisti stranieri.

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