Solo la metà delle imprese sarde pronte a operare in sicurezza

Cagliari, 16 mag. – Il 50,8% delle imprese sarde si è già dotato dei dispositivi e delle misure imposte dal governo per riprendere l’attività e prevenire rischi per dipendenti e clientela, come il distanziamento tra le persone, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, misure di igienizzazione e controlli sanitari. Il 25,9% non sta ancora adeguando l’attività alle nuove disposizioni e il restante 23,4% non sa esattamente come procedere. È quanto emerge da un’indagine della Cna nazionale, effettuata tra il 20 e il 26 aprile scorsi su un campione complessivo di 14mila imprese italiane, che ha registrato la partecipazione di 239 imprese sarde rappresentative dell’intero sistema dell’artigianato e delle micro e piccole imprese. Le imprese che si dichiarano più avanti nell’adozione delle misure di sicurezza, operano soprattutto nei settori che hanno subito meno il lockdown (alimentari e bevande, trasporto e logistica e servizi per le imprese). Più in ritardo quelle che operano nei settori in cui è più frequente il contatto con i clienti finali e per i quali resta ancora incerta la data di riapertura (filiera del turismo e servizi per la persona). (Red/ Dire) 08:01 16-05-20 NNNN

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