Solidarietà a Giovanni Santo Porcu

È arrivata dalla delegazione regionale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) il primo attestato di solidarietà e la condanna per l’attentato che ha colpito il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu (foto in alto, vedi https://www.ortobene.net/intiimidazione-sindaco-galtelli/). Scrive in una nota Emiliano Deiana: «Il Presidente, il Comitato Esecutivo, il Consiglio Regionale di Anci Sardegna anche a nome di tutta la comunità degli amministratori sardi esprime vicinanza e solidarietà all’amico (prima ancora che collega) sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu per questa vigliacca intimidazione. Giovanni Santo è persona perbene, un grande uomo che ha dovuto affrontare prove ben più pesanti di questa. Resta, in tutti noi, l’amarezza per vedere ancora i vigliacchi agire nell’ombra mentre le persone oneste che si impegnano per le comunità e per il benessere collettivo devono essere vittima di questi pochi delinquenti. Altre parole, per ora, non ne vogliamo aggiungere», conclude il presidente regionale dell’Anci: «Solo un forte abbraccio all’amico Giovanni Santo e alla sua famiglia».

Per il presidente del Cal (consiglio delle Autonomie Locali) e sindaco di Nuoro Andrea Soddu «è l’ennesimo segnale di una pericolosa deriva antidemocratica che vede gli amministratori locali nel mirino di attentatori anonimi che tentano di destabilizzare la vita delle comunità della Sardegna. Quanto accaduto dal nostro collega è inaccettabile, ormai sono anni che chiediamo tutela per la sicurezza e per il ruolo degli amministratori locali e per tutta risposta assistiamo a un continuo e progressivo abbandono dello Stato che chiude i suoi presidi nelle nostre comunità. In attesa che si muova qualcosa e alle tante parole seguano i fatti, esprimo – conclude Soddu – la mia solidarietà come presidente del CAL a nome di tutti i sindaci della Sardegna e auspico che la comunità di Galtellì si schieri accanto al suo primo cittadino contro ogni forma di violenza e a favore di una cultura del dialogo e dell’ascolto».

«Atti vili che vanno contro i valori democratici su cui si basa la vita dei nostri Comuni», con queste parole il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha condannato  la grave intimidazionie subita dal sindaco di Galtellì accomunandola alla solidarietà col comandante dei vigili urbani di Alghero Guido Calzia che si è visto recapitare via posta alcuni proiettili. «I comportamenti di chi agisce nell’ombra per colpire in modo così subdolo e odioso sono espressione di inciviltà e di logiche intollerabili», afferma il presidente della Regione: «Questa Giunta ha messo in campo progetti e iniziative come Iscol@, la diffusione della banda ultralarga e la rete di videosorveglianza per dare risposte agli amministratori locali e ai cittadini. Proprio con Iscol@ – conclude Pigliaruvogliamo creare le basi di un nuovo sistema dell’istruzione, che con scuole più moderne e accoglienti, possa essere soprattutto un presidio di buoni valori e legalità».

Dal canto suo il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau ricorda i recenti impegni presi dal Governo proprio sul fronte della sicurezza e la tutela degli amministratori locali: «Rimaniamo in attesa dei “fatti” promessi la scorsa settimana dal ministro Salvini, con l’auspicio che degli oltre 8 mila nuovi poliziotti, vigili del fuoco e agenti della guardia di finanza che verranno assunti entro quest’anno in tutto il Paese, almeno una parte venga destinata alla nostra isola», si legge, infatti, in una nota: «La sicurezza dei sindaci, degli amministratori e delle loro famiglie continua a non essere garantita e questo è dovuto anche al fatto che chi commette azioni di questo tipo, continua a rimanere impunito. Se si ha la presunzione che le minacce, le intimidazioni e le ingerenze possano condizionare l’operato di un’amministrazione pubblica, eletta democraticamente per governare una comunità, vuol dire che lo Stato, il Governo, la politica hanno fallito, nonostante gli sforzi e le azioni messe in campo per contrastare questo fenomeno emergenziale. Al primo cittadino di Galtellì – conclude Ganau – esprimo la mia personale vicinanza e quella dell’Assemblea sarda».