Solidarietà al pastore ustionato

Arriva dalla Coldiretti Nuoro Ogliastra il finora unico attestato pubblico di solidarietà per il giovane pastore di Siniscola che per salvare il suo gregge è rimasto gravemente ustionato la notte del 24 luglio nell’incendio che stava devastando le campagne di Torpè. «Lunedì scorso – si legge in una nota divulgata stamattina dall’organizzazione agricola – Fabrizio Argiolas, un ragazzo di vent’anni, uno di noi, uno dei nostri, con la mamma Pietrina e il babbo Graziano, nel tentativo, peraltro riuscito, di salvare l’azienda e gli animali ivi presenti, nel tentativo di preservare e salvaguardare anni di sacrifici e di duro lavoro, dall’incendio che ha devastato Torpè, un incendio appiccato ancora una volta da mani vigliacche, da uomini incoscenti, senza scrupoli, ha riportato gravi ustioni su tutto il corpo e si trova ora ricoverato presso l’ospedale di Sassari. Esprimiamo la solidarietà di tutta la Coldiretti a Fabrizio e famiglia, con un grande augurio per una pronta guarigione. Siamo consapevoli, fermamente convinti che a dispetto delle numerose vertenze inevase,delle calamità naturali e più in generale di una crisi congiunturale che da tempo si accanisce sulle nostre campagne e sul nostro popolo, Fabrizio saprà reagire e andare avanti. Noi saremo sempre al suo fianco, al fianco degli amici della Baronia ma anche a quelli dell’Ogliastra che ancora brucia. Villagrande e i paesi limitrofi da ieri sono assediati da un fuoco impietoso alimentato dal forte vento di maestrale. Centinaia e centinai di ettari di bosco, oliveti e frutteti, macchia mediterranea e pascoli inceneriti. Nei prossimi giorni – conclude la Coldiretti Nuoro Ogliastra -incontreremo sul territorio le aziende e gli amministratori locali per cercare soluzioni, formulare le nostre proposte e principalmente per attivare con sollecitudine la rete solidale, che da sempre ci contraddistingue, tipica del nostro mondo e della nostra cultura».

(aggiornamento) Comunicato stampa da Posada

I consiglieri comunali del Gruppo Posada Protagonista esprimono solidarietà e vicinanza a Fabrizio Argiolas ed ai suoi familiari, dopo il terribile episodio di cui è stato vittima l’allevatore, a causa dell’incendio che ha devastato il territorio di Torpè lunedì scorso. Il suo eroico gesto, compiuto nel tentativo di salvare il proprio gregge dal pericolo delle fiamme, mettendo a repentaglio la propria vita, rappresenta motivo di orgoglio e di esempio per le nostre comunità, in modo particolare per coloro che fanno dell’agricoltura e della pastorizia una scelta di vita. La gravissima crisi del comparto, che la Regione dimostra di non saper fronteggiare con misure adeguate, acuisce ancora di più questa vicenda, dove la salvaguardia di una pecora si è anteposta al valore della vita umana. Senza retorica di alcun genere, siamo orgogliosi che la nostra Sardegna esprima figure eroiche come quella di Fabrizio Argiolas, al quale vanno i nostri più sinceri auspici di una pronta guarigione.

Posada, 26 luglio 2017

Il gruppo consiliare “Posada Protagonista”
Mirko Murgia, Giorgio Fresu, Marcello Costaggiu

(aggiornamento)  PIGLIARU: «I CRIMINALI VANNO FERMATI, MA SERVE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI»
(DIRE) Cagliari, 26 lug. -«I criminali che appiccano gli incendi vanno individuati, catturati e messi in sicurezza, perché va messa in sicurezza la nostra terra. Ma è necessaria la collaborazione di tutti perché i piromani vengano isolati». Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’indomani dell’ennesima giornata di roghi in Sardegna, con incendi che hanno devastato ettari di terra in tutta l’isola.«Molti di questi incendi hanno origine dolosa – sottolinea Pigliaru, a margine di una conferenza stampa – siamo davanti a criminali che fanno attentati veri e propri contro la nostra gente, il nostro paesaggio e la nostra terra. Il tempo della tolleranza, se mai c’è stato, deve assolutamente finire, e il corpo forestale sta incrementando il proprio lavoro di indagine. Ma, ribadisco, bisogna che l’intera società isoli questi individui, la migliore prevenzione è questa». (Api/ Dire) 12:48 26-07-17 NNNN
(Aggiornamento) MICHELE PIRAS: «NO A SOPPRESSIONE CORPO FORESTALE»
(DIRE) Roma, 26 lug. – «La piromania è una forma di terrorismo e non bastano le maledizioni, ma serve un radicale mutamento organizzativo del servizio antincendio e delle politiche di cura e presidio del territorio. Così come farebbe bene il governo a rivedere la decisione scellerata di liquidare il Corpo Forestale dello Stato e a risparmiarci ogni tentativo di sopprimere i corpi autonomi. Più risorse per la prevenzione, più Canadair, più’ vigilanza, più strumenti agli enti locali, interventi più rapidi sul principio d’incendio, coinvolgere tutte le comunità nel presidio del territorio. 68 mila ettari devastati in 7 mesi, 356 incendi in tutto il Paese. E la Sardegna brucia ancora in queste ore. Le cifre di una guerra, che non si può non combattere con maggiore decisione”. Così Michele Piras, deputato Articolo 1-Mdp. (Com/Rai/ Dire) 12:31 26-07-17 NNNN
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