Soddu: «Vanamente tradite le aspettative»

«Abbiamo appreso questa notizia in modo molto poco rispettoso, ci aspettavamo qualcosa di più un comunicato stampa letto sui giornali. Ricordo a tutti che la Sardegna è l’unico luogo dove il candidato del centrosinistra ha battuto Salvini. Ma c’è una cosa che oggi si può ancora fare per rimediare all’ingiustizia che la Sardegna rimanga senza rappresentanti a Bruxelles: noi chiediamo ufficialmente al segretario nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti di chiedere a Pietro Bartolo di ripensare sulla scelta fatta, chiediamo che gli suggerisca di accettare il collegio dell’Italia Centrale. Solo lui può dare un europarlamentare alla Sardegna in un momento in cui la nostra isola è in pieno sottosviluppo, in piena crisi e avrebbe più che mai necessità di un rappresentante al parlamento europeo».

Andrea Soddu, sindaco di Nuoro passa al contrattacco e – segnalando anche il modo poco rispettoso di ricevere una notizia dunque inaspettata – non ci sta a subire passivamente la decisione dell’europarlamentare siciliano di optare per il collegio delle Isole (https://www.ortobene.net/europarlamento-bartolo-sbarra-la-strada-soddu/). Evidente l’amarezza in un lungo post pubblicato nella sua pagina Facebook anche se, nonostante la delusione, Soddu trova la forza di tornare a ringraziare «tutti quelli che mi hanno sostenuto nel corso di questa intensa avventura. Ringrazio i miei conterranei per l’affetto e la fiducia che mi hanno mostrato concedendomi il proprio voto e che oggi non meritano che le loro aspettative vadano deluse. Ringrazio gli elettori della Sicilia, per aver intravisto in me un loro portavoce nonostante la distanza geografica che ci separa».

In un passaggio della lunga nota il sindaco di Nuoro sembra richiamare accordi traditi: «Dispiace che 70 mila voti dei cittadini, prevalentemente sardi, non siano stati presi nella giusta considerazione da chi quegli stessi voti li ha raccolti chiedendo la mia candidatura e il mio impegno», scrive infatti Soddu auspicando «che si arrivi a una soluzione che metta davvero al centro quei temi dell’uguaglianza e della solidarietà, che sono stati il pilastro della campagna elettorale dei candidati del Pd» e avvertendo: «Se questo non dovesse avvenire, se i sardi non dovessero avere nessun rappresentante al parlamento europeo, se le promesse, gli sforzi e le aspettative dovessero essere così vanamente tradite, mi chiedo se la comunità possa avere ancora fiducia nelle elezioni europee e nella politica in generale».
Insomma l’idillio tra il sindaco e il Pd sembra essersi incrinato, anche se in ogni caso Soddu guarda al futuro in una prospettiva che sembra guarda ancora oltre i confini nuoresi: «Il risultato non cambia comunque l’amore che ho per la mia terra e non mi impedirà di rimanere al servizio della mia città, Nuoro, e della nostra isola», conclude infatti nella sua nota: «Continuano ad arrivarmi, messaggi di sostegno da parte vostra, non ho la possibilità di rispondere subito a tutti ma lo farò non appena possibile, perché la fiducia che voi avete riposto, è stata il punto di forza della nostra campagna elettorale. Grazie a tutti per aver creduto in me, farò il possibile affinché possiate essere rappresentati».

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