Soddu: «Rifate ex novo quella famigerata condotta»

I maligni che potranno dire che Andrea Soddu scrive a sé stesso perché, eletto due mesi fa tra i dieci sindaci sardi che fanno parte del Comitato istituzionale d’ambito dell’Ente Governo Ambito Sardegna (Egas), che per dovere istituzionale «sovrintende al Servizio idrico integrato, costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue. L’Ente determina e modula le tariffe per l’utenza e provvede all’affidamento del servizio. Il gestore del servizio idrico integrato dell’ambito regionale è Abbanoa Spa, affidatario in house providing. L’Ente esercita  sul gestore l’attività di controllo analogo».

Comunque il sindaco di Nuoro, davanti all’ennesima emergenza che si è registrata oggi, precisa di «scrivere a nome della città che pro tempore rappresento» per manifestare proprio al presidente dell’Egas Fabio Albieri e al direttore generale Maurizio Meloni e ad Abbanoa (il presidente Abramo Garau e il direttore generale Sandro Murtas) per manifestare «un disagio reiterato, condiviso e ormai insostenibile». Soddu richiama la rottura della condotta nel tratto Nuoro-Mamoiada dove anche oggi si è aperta una falla «con la puntualità delle male annate», ma rispetto all’umore popolare che spara ad alzo zero sul gestore, riconosce ad Abbanoa un «pronto e sempre encomiabile intervento». Però, nonostante questo impegno, visto che il problema non è organizzativo ma strutturale, «la Città non ha avuto acqua, invero per qualche ora, ma l’interruzione è arrivata improvvisa e ad essa seguiranno le doverose procedure di ripristino dei livelli dei serbatoi, con ulteriore chiusura notturna» (https://www.ortobene.net/nuoro-senzacqua-dalle-22-alle-ore-5-domani/.).

Nella nota odierna, inoltre, Soddu limita la sua attenzione alla condotta adduttrice, eppure – come segnalato nel numero in edicola de “L’Ortobene” esiste il doppio grave problema delle decine le rotture nella rete idrica interna cittadina (lo stesso incidente registratori stamattina in via La Maddalena-via Veneto è il sesto dall’inizio di luglio che interessa quel tratto, foto in alto scattata stamattina) mentre, per assurdo nello stesso tempo dal deposito di Cucullio i disperdono da anni migliaia di litri d’acqua già potabilizzata (https://www.ortobene.net/nuoro-senzacqua-rottura-continua-altro-guasto-improvviso/).

«Credo che “l’imprevisto, per sua natura, è imprevedibile” sia oltremodo superato da un assiomatico dato di fatto: quel tratto di condotta (mi si consenta “quel famigerato tratto”) è mal fatto e malnato, dal giorno della sua posa (ormai trentennale, a cura del Consorzio per l’Acquedotto sul Rio Govossai)  ha dato sempre problemi, disagi a non finire, ha sempre richiesto molteplici e costosi interventi di cui, credo, si sia perso il conto, insomma un disastro continuo che ora necessita di interventi radicali che vadano ben oltre le pur tempestive riparazioni», scrive Andrea Soddu concentrando l’attenzione solo sulla linea che dal potabilizzatore di Janna ‘e ferru porta l’acqua nel capoluogo è ribadendo che «deve essere rifatta, ri-posizionata, rivista integralmente, nei modi che solo gli esperti come voi sanno valutare e predisporre, ma va sostituita ex novo. Vi invito, vi prego di prendere in assoluta considerazione questa richiesta e di attivarvi di conseguenza», conclude la lettera del sindaco di Nuoro ai responsabili di Egas e Abbanoa: «Certo e grato della attenzione che vorrete dedicare a questo grave problema che, non ultimo, coinvolge il territorio e numerose Comunità (in realtà Nuoro e Mamoiada, ndr), vi porgo distinti saluti».