Sit-in a Cagliari, Coldiretti “stana” l’assessore

I soci della Coldiretti Nuoro-Ogliastra – con in testa il presidente provinciale Simone Cualbu e il direttore Alessandro Serra – hanno mantenuto la promessa: «L’assessore non viene a Nuoro, andremo noi da lui». Così stamattina in 300 si sono presentati a Cagliari davanti all’assessorato (foto in alto) chiedendo di incontrare Pierluigi Caria, l’esponente della Giunta Pigliaru che aveva all’ultimo momento annullato un incontro fissato proprio per oggi con la Coldiretti e l’organizzazione agricola per discutere dei provvedimenti da adottare contro l’ultimo refresh, la classificazione sulle aree agricole che ha dichiarato come bosco centinaia di ettari coperti da macchia mediterranea considerati finora come pascolo facendo perdere solo ai soci Coldiretti di Nuoro e Ogliastra premi comunitari per circa tre milioni di euro. L’assessore, chiamato a gran voce dai manifestanti, non si è fatto vedere. Dopo alcune ore di tensione, la soluzione è arrivata grazie alla mediazione del prefetto  di Cagliari Tiziana Giovanna Costantino: Pierluigi Caria che tramite il rappresentante del Governo ha assicurato di avere pronta una soluzione per il refresh, incontrerà la Coldiretti Nuoro-Ogliastra e i sindaci interessati giovedì 1 febbraio alle ore 19 a Cagliari. Per ufficializzare la soluzione si attende un comunicato ufficiale da parte di Coldiretti. (notizia in aggiornamento)

I pastori di Orgosolo riconsegnano le schede elettorali al sindaco Dionigi Deledda

Mentre i soci Coldiretti manifestavano nel capoluogo isolano a Orgosolo una folta delegazione di pastori ha consegnato al sindaco Dionigi Deledda che li ha ricevuti in fascia tricolore, un centinaio di certificati elettorali, esprimendo in questo modo la volontà di non votare alle prossime elezioni politiche del 4 marzo per protestare contro il disinteresse per i problemi della categoria da parte di Governo e Regione La protesta, iniziata spontaneamente a Ollolai e poi proseguita senza sigle di organizzazioni e movimenti a Gavoi, Orani, Sarule, Orotelli, Ottana, Fonni e Ovodda, si sta allargando a macchia d’olio all’Ogliastra e al Margine fino a coinvolgere tutta l’Isola dove ormai non si contano più le delegazioni di pastori che stanno riconsegnando nei Municipi di residenza le schede elettorali.

Aggiornamento 1: il comunicato di Coldiretti Nuoro-Ogliastra

Questo il testo del comunicato emesso nel primo pomeriggio da Coldiretti Nuoro-Ogliastra sulla manifestazione di Cagliari

Circa 500 allevatori e agricoltori, arrivati dal Nuorese e dall’Ogliastra, hanno manifestato questa mattina davanti al palazzo dell’assessorato all’agricoltura in via Pessagno. Mobilitazione nata dal territorio del centro Sardegna che presto si allargherà al resto dell’isola in quanto il comparto è allo stremo, soffocato dalle straordinarie calamità naturali dello scorso anno e dalla mancanza di risposte dalle istituzioni.

Il peso della crisi non è più sostenibile da parte delle aziende agricole e meritano maggiore attenzione da parte della Regione.

Le conseguenze delle calamità naturali, in particolare della siccità, le stanno pagando a caro prezzo. Gli allevatori di bovini si ritrovano senza pascoli e senza scorte di fieno che stanno acquistando a prezzi insostenibili. A questi si aggiungono i ritardi ingiustificati nell’arrivo dei vaccini che appesantiscono ulteriormente i costi di gestione dell’azienda.

Problemi che si espandono anche ai pastori, viticoltori, olivicoltori, apicoltori, e tutti gli altri settori dell’agricoltura.

Oltre alle calamita naturali ci sono le epidemie (lingua blu e peste suina su tutte), i premi comunitari che arrivano a singhiozzo.

Il refresh, è l’esempio di come i problemi vengano anziché risolti rinviati sine die. È da un anno ormai che Coldiretti sollecita all’assessore regionale all’Agricoltura un nuovo decreto che integri quello del 2015, per aggiornare l’elenco delle superfici su cui si svolgono le pratiche locali tradizionali, consentendo l’aggiornamento del sistema d’identificazione delle parcelle agricole (SIPA) come riconosciuto dalla normativa unionale e nazionale (i dati dovevano pervenire entro il 31 ottobre). Il 13 dicembre dopo una assemblea Coldiretti Nuoro Ogliastra insieme a 38 sindaci hanno chiesto formalmente un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura. Incontro concesso un mese dopo e poi annullato. «È una situazione insostenibile – rimarca il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Simone Cualbu -. Le aziende agricole sono allo stremo. Le vertenze si stanno accumulando a causa della politica dei rinvii e delle non risposte. Se le condizioni rimarranno queste, la manifestazione di oggi inaugurerà un periodo di dure iniziative di piazza».

«Davanti all’indifferenza della politica non possiamo più governare la disperazione – spiega il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra -. Il malessere è palpabile in tutti i territori. Questa nostra iniziativa si allargherà presto anche agli altri territori dove la situazione non è certo migliore. Ci aspettiamo responsabilità ed impegni concreti dalla Regione».

Aggiornamento 2: il comunicato dell’assessore regionale all’Agricoltura

Ecco la nota stampa comparsa nel tardo pomeriggio nel sito istituzionale della Regione.

«In questi 10 mesi di mandato ho ricevuto e incontrato tutte le delegazioni di Coldiretti Sardegna. Ho partecipato alle loro iniziative sempre, con la totale disponibilità e collaborazione che il mio ruolo mi impone. Allo stesso tempo ho convocato decine di riunioni con le organizzazioni agricole alle quali Coldiretti ha sempre presenziato. Qualche mese fa mi sono fatto promotore di una delegazione che dalla Sardegna è andata a Roma negli uffici di Agea. Una giornata importante di confronto e di discussione tesa a rendere più chiare le criticità legate alle pratiche dei pagamenti agricoli ancora bloccate e al tema del refresh. Ai lavori avevo invitato le rappresentanze delle nostre associazioni agricole sarde: c’erano tutti». Lo ha detto oggi l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, che ha poi aggiunto: «In questi mesi, le attività dell’Assessorato hanno sempre tenuto conto delle osservazioni delle associazioni agricole: Coldiretti compresa. La politica di governo del mondo delle campagne non ha mai visto questo Assessorato operare in solitaria. Al contrario, tutto quello che è stato fatto lo si è costruito assieme. La politica può fare certamente di più, così come di più può fare anche chi rappresenta agricoltori e pastori».
Richiesta di cambio programma. «Alcuni giorni fa», ha proseguito l’assessore, «come ho sempre fatto, ho dato una disponibilità di massima, salvo impedimenti dell’ultima ora, a Coldiretti Nuoro-Ogliastra per un incontro da tenersi a Nuoro con imprenditori agricoli e amministratori del territorio. Tale disponibilità è venuta meno martedì sera per sopraggiunti impegni istituzionali e ho subito comunicato alla dirigenza dell’associazione il cambio di programma, impegnandomi a fissare prossimamente un nuovo appuntamento. Ho anche proposto di poter ricevere una loro delegazione in primissima mattinata oggi a Cagliari oppure di inviare uno staff tecnico a Nuoro: in entrambe i casi mi è stato detto che dovevo essere io a recarmi a Nuoro. Ciò nonostante non ho fatto venir meno la mia disponibilità tanto che ho proposto, in un colloquio telefonico con il prefetto di Cagliari, Tiziana Costantino, di fissare un incontro per il prossimo 1 o 2 febbraio».
Ecco perché oggi non si poteva tenere l’incontro a Cagliari. «Questa mattina – ha spiegato Caria – con il presidente Francesco Pigliaru e con tutta l’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina africana, come già comunicato a Coldiretti, abbiamo ricevuto una delegazione del Ministero della Salute giunta da Roma. Un incontro importante che, alla luce delle ultime attività sul versante della lotta alla PSA, non potevo assolutamente saltare».
Refresh. Sul piano del confronto con le associazioni agricole, Caria ha ricordato: «Il tema del refresh è stato il primo punto che ho voluto affrontare il 17 gennaio scorso durante un lungo incontro con i vertici di Agea a Roma, a cui hanno partecipato il direttore generale dell’Agenzia Argea e lo staff dell’Assessorato. Un lungo faccia a faccia dove si è fatto il punto delle numerose interlocuzioni avvenute nei mesi passati».

La comunicazione. «Per illustrare i risultati dell’incontro romano – ha aggiunto l’esponente della Giunta – abbiamo convocato in Assessorato, pochi giorni fa, martedì 23 gennaio, tutti i rappresentanti del tavolo verde e le associazioni agricole, compresi i vertici regionali di Coldiretti guidati dal presidente Battista Cualbu: 5 ore di riunione dove il primo punto all’ordine del giorno è stato proprio il refresh. Affermare quindi, come è stato fatto in questi giorni e ancora oggi, che non parliamo e non vogliamo comunicare con le associazioni è totalmente destituito di fondamento. Proprio dopo i lavori di martedì scorso ci siamo lasciati con la necessità di tenere un tavolo costantemente aggiornato e convocato per definire insieme la programmazione dei fondi stanziati in finanziaria per il comparto bovino e per il resto del mondo agricolo e soprattutto per la definizione della partita sul refresh. Cavalcare il malcontento, comprensibile, di molti agricoltori e pastori, non fa bene soprattutto a quei cittadini che siamo chiamati a tutelare».