«Il sindaco non strumentalizzi, dia risposte»

Mentre alcuni ambienti politici danno per imminente la revoca da parte del sindaco Andrea Soddu degli assessori sardisti Antonio Belloi e Giuliano Sanna, arriva dal Psd’Az una durissima risposta al documento della maggioranza che ieri sera stigmatizzava l’assenza dei tre consiglieri Quattro Mori sfociata nella mancata seduta del Consiglio comunale (https://www.ortobene.net/nuoro-maggioranza-sardisti/). Una nota che non fa presagire niente di buono per la Giunta Soddu che alle 17 di oggi dovrà dare più di una spiegazione  nella riunione di Consiglio riunito in seconda convocazione. Il Partito Sardo d’Azione di Nuoro – è l’esordio del documento – ritiene piuttosto gravi le dichiarazioni trasmesse dall’ufficio stampa del sindaco Soddu ai quotidiani locali e afferenti l’assenza del PSd’Az nei banchi del Consiglio Comunale, nelle quali si legge un esplicito tentativo di strumentalizzare politicamente le fasce disagiate nuoresi». Proprio sulla lotta alla povertà i sardisti muovo il primo attacco frontale a Soddu ricordando che  proprio il primo cittadino era favorevole all’aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale, contrariamente allo stesso Partito Sardo d’Azione che si è fermamente opposto». Inoltre si ricorda allo stesso sindaco che «proprio la Commissione Servizi Sociali di cui è presidente l’esponente sardista Graziano Siotto, con commissaria componente anche la consigliera sardista Claudia Camarda, nonostante abbia sempre dato il proprio notevole apporto in campo sociale, non viene in alcun modo coinvolta da sette lunghi mesi proprio dall’assessora di riferimento alle Politiche sociali del sindaco Soddu, Valeria Romagna. Ciò in quanto oberata, dallo stesso sindaco, di più deleghe che vanno dalle Politiche Sociali, che già di per sé necessitano di una dedizione particolare e quotidiana per evitare preoccupanti situazioni di stallo come quella dell’asilo nido “Primi Passi”, allo stesso Turismo e Spettacolo, che merita altrettanto impegno». Dopo questo primo affondo sulla situazione di stallo delle deleghe, il documento «ricorda al sindaco Soddu che le segreterie politiche di maggioranza attendono, da lui sì, risposte concrete in merito alle esigenze dei cittadini nuoresi in campo economico, sociale e culturale». Proprio sul piano dell’operatività il documento sardista sottolinea il lavoro fatto dai propri esponenti parlando, sempre rivolti al sindaco, di «risposte già date dagli assessori sardisti, e di cui forse dimentica l’origine ma delle quali è solito fregiarsi come il Piano Nuoro e le Periferie, la consegna della caserma di Pratosardo, la riacquisizione dell’ex artiglieria, la nuova società in house dei rifiuti, il bilancio portato ad approvazione nei termini, la chiusura di 46 milioni di euro di opere pubbliche nel solo 2017, l’avvio della pedemontana di Monte Jaca». Un bilancio che non potrebbero presentare, fanno capire i sardisti, gli altri assessori «oberati di deleghe, mantenendone in elenco altri autosospesi e nei fatti assenti e con un rimpasto di Giunta che, da mesi, non vede la sua chiusura. Forse anche perché – altro attacco diretto a Soddu – il sindaco risulta esser troppo impegnato in tematiche dal sapore così regionale, da non aver più le energie da dedicare al piccolo della nostra Nuoro. Il Partito Sardo d’Azione, destinatario per una sua assenza di una curiosa e inusuale attenzione del Sindaco, supportato da gruppi già vivacemente assenti in più e fondamentali occasioni e per i quali non si è visto alcun richiamo, attende dal 16 luglio risposte chiare, urgenti e definitive, da chi ha il compito di portare la nave fuori dalla secca. Lo faccia, la città tutta attende». Il documento non l dice ma i sardisti aspettano (o aspettavano?) da Soddu una risposta alla richiesta di un terzo assessorato. Ecco spiegato il titolo del documento che punta dritto proprio contro Andrea Soddu: «Il sindaco non strumentalizzi, dia risposte».