I sindaci incontrano il prefetto

Vertice quest’oggi tra prefetto e sindaci dopo i recenti attentati che hanno colpito gli amministratori locali. «Mi è sembrato giusto avviare un colloquio sugli attentati intimidatori a danno degli amministratori – ha affermato il prefetto Carolina Bellantoni in occasione del tavolo tematico su ordine e sicurezza – ci sono le basi per poter analizzare i singoli casi. Esprimiamo solidarietà al sindaco di Osini Tito Loi che rappresenta il caso più recente». Dare assistenza ai sindaci del territorio è una priorità per la dottoressa Bellantoni con tutte le misure esistenti necessarie, «il controllo sociale è importante ed anche le segnalazioni del cittadino lo sono – conclude il prefetto – se, come si prevede,  il ministro dell’interno farà visita in Sardegna nei prossimi mesi, questo sarà il tema principale da affrontare». Presente in qualità di presidente del Cal anche il sindaco di Nuoro Andrea Soddu: «Esprimiamo massima solidarietà ai colleghi sindaci, l’investimento deve essere fatto sulla cultura nelle singole comunità in modo da comprendere i fenomeni e rendere più semplice prevedere atti intimidatori. La cultura è l’antidoto».
Emiliano Deiana dell’ Anci Sardegna ha auspicato la possibilità di chiedere al ministro di avere dotazione di organico ed anche strumentale, a corollario di un investimento corale da parte di tutti gli organi dello stato affinché si tolga consenso sociale a chi compie questi atti. «Grazie per sollecitudine e solidarietà – ha affermato Tito Loi – la mia comunità è tranquilla anche se piena di difficoltà come tante. Stiamo attuando una attività amministrativa per salvare la nostra piccola comunità con varie importanti iniziative. Chiediamo a tutti i livelli collaborazione e presenza per evitare la reticenza di tutti coloro i quali sono preposti alla nostra sicurezza».

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