Siena, Palio tutto sardo

Un binomio tutto sardo trionfa a Siena consegnando il Palio dell’Assunta del 16 agosto alla contrada dell’Onda. Carlo Sanna, 28 anni, fantino di Sindia trapiantato in Toscana, ha guidato alla vittoria “Porto Alabe”, anglo-arabo che già nel nome richiama la Sardegna, castrone sauro di 9 anni, mezzosangue anglo-arabo a fondo inglese con il 48,50% di sangue arabo, allevato dall’ozierese Giuseppe Cossu.

Carlo Sanna (alla nona presenza in piazza del Campo, esordio 2 luglio 2013) ha impostato una gara da manuale fin dalla partenza conquistando il terzo posto e riuscendo a restare in scia con i migliori. Il fantino di Sindia ha avuto la freddezza e la capacità di centellinare le forze di Porto Alabe per liberare l’esplosività del cavallo alla fine del secondo giro, chiudendo la curva del casato con un sorpasso ai danni del Valmontone e di quel Scompiglio (alias Jonatan Bartoletti, 20 carriere alle spalle di cui 5 vinte compreso l’ultima trionfo dello scorso 3 luglio sempre su “Sarbana”) e ha tallonato fino al sorpasso finale la Chiocciola che con Elias Mannucci (al suo terzo Palio) aveva condotto fino ad allora in testa un altro mezzosangue sardo, “Solu tue due”. Grande festa per l’Onda quindi che non partiva con i favori del pronostico nonostante avesse vinto la prima prova. Nella via Giovanni Duprè, cuore della contrada, e nell’oratorio di San Giuseppe, la festa è andata avanti per tutta la notte, Tra le migliaia di bandiere, drappi e fazzoletti bianco-celesti, i colori dell’Onda, spuntavano anche le bandiere dei Quattro Mori. Incontenibile la gioia del grande festeggiato, Carlo Sanna, felicissimo per essere riuscito a dare finalmente una svolta alla sua carriera e una doppia gioia a chi aveva scommesso su di lui dopo quattro anni di sconfitte e soprattutto nel palio dedicati allo scultore Giovanni Duprè nel duecentesimo della sua nascita, eminente figura storica dell’Onda.

Grande festa anche a Sindia, il centro della Planaria che ha visto crescere Carlo Sanna. L’unica cosa che i paesani del fantino non si sanno spiegare è perché a Siena viene chiamato “Brigante”, nomignolo assolutamente non in linea con il personaggio. Il giovane, cresciuto in una famiglia di allevatori, ha potuto sviluppare la sua passione per i cavalli grazie a uno zio domatore. Appena quattordicenne ha iniziato a lavora all’ippodromo di Chilivani, poi il gran salto a Siena, in compagnia della moglie sindiese come lui (nonostante la giovane età hanno tre figli), dove si è fatto subito notare per serietà e determinazione nell’ambiente del Palio.

“Brigante” mantiene contatti strettissimi con Sindia e con la Sardegna. Il nome di Carlo Sanna è, infatti, molto noto nell’ambiente delle manifestazioni equestri: il conquistatore di Siena, oltre alla corse piane ha, infatti dimostrato la sua abilità vincendo per due volte il rodeo di Genoni e una volta quello di Fonni.