Siccità, giallo sui contributi per i bovini

Questa volta l’assessore regionale dell’Agricoltura non parla di fake news e, anzi, poche ore dopo la proposta risponde apparentemente in modo positivo ma giocando sui numeri: «Accogliamo con particolare favore la richiesta del Movimento agricolo sardo di destinare, come aiuto per la siccità del 2017, 30 euro a Unità bovino adulto (UBA), cioè per ogni capo bovino adulto», scrive in una nota Pierluigi Caria: «La cifra richiesta dagli allevatori corrisponde sostanzialmente a quella che avevamo proposto diverse settimane fa come base di partenza per un buon confronto e alla luce delle somme disponibili e già stanziate nella legge di programmazione finanziaria 2018 dal Consiglio regionale». Peccato però che la proposta a cui fa riferimento Caria non parlasse di 30 ma del triplo. Ecco, infatti, cosa scrive il Movimento agricolo sardo che per evitare equivoci ha specificato anche la fra parentesi la cifra in lettere: «Cogliamo l’occasione per rilanciare l’appello a tutto il Consiglio Regionale: la richiesta di fondi per siccità. Da quanto emerge dalle recenti dichiarazioni dell’assessore pare che nel piatto a riguardo ci siano 45 milioni, 20 dai fondi regionali e 25 dalla Declaratoria ministeriale da dividere in tutti i comparti. La richiesta del Movimento, già presentata all’assessore regionale il 20 febbraio in presenza dei Capigruppo era ben chiara, 90 euro (novanta) a UBA. per i bovini, per non creare disparità con il comparto ovi-caprino che aveva ricevuto in precedenza 13 euro a capo ed ovviamente riconoscere indennizzi appropriati a tutti gli altri settori che hanno subito i danni».  Altro che cifra che «corrisponde sostanzialmente».

Viene da pensare a un errore di stampa a leggere quanto afferma Caria nella nota rilanciando la palla nel campo delle organizzazioni agricole: «Proprio per domani – sostiene l’assessore – è convocato il tavolo verde, dove associazioni di categoria e portatori di interesse, sono invitati al confronto per definire modalità e tempistica nella gestione delle risorse. È importante infatti che si decida subito come far arrivare il prima possibile gli aiuti agli imprenditori agricoli che, nei mesi scorsi, hanno dovuto sostenere spese maggiori a causa della riduzione delle foraggere. Non abbiamo alcun pregiudizio – conclude Pierluigi Caria – sulle modalità di spendita dello stanziamento: possiamo ragionare su interventi di aiuto una tantum, su investimenti strutturali o su un mix di entrambe le azioni». Innanzitutto però bisognerà fare chiarezza sulle cifre: 30 0 90 euro a capo bovino adulto? In attesa di un chiarimento e sulle decisioni che arriveranno domani dal tavolo verde, resta il monito del Movimento agricolo sardo: «Deluso dalle mancate risposte in merito, mai arrivate dall’assessore e dai capigruppo presenti all’incontro, attendiamo risposte urgenti dalla politica regionale e consideriamo questo comunicato stampa un ultimatum al quale seguiranno forme di protesta più incisive».

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