Seddone e Musio: «Il sindaco Soddu ci ha traditi»

Firmandosi “consiglieri eletti della città di Nuoro” Anna Maria Musio e Marcello Seddone ufficializzano la rottura con il sindaco Andrea Soddu dopo l’annuncio della candidatura del primo cittadino alle elezioni europee e con i consiglieri di “Ripensiamo Nuoro” che sono a loro subentrati in Consiglio comunale. In una nota i due ex ricordano una rassicurazione di qualche mese fa del primo cittadino: «No, non mi candido. Ho preso un impegno con la mia comunità, con la mia città, e quell’impegno voglio portarlo avanti fino in fondo. Propormi alle prossime elezioni regionali? Mi sembrerebbe di tradire il mio mandato». Con queste parole – scrivono Seddone e Musioil sindaco di Nuoro rispondeva alla domanda su un suo possibile impegno in vista delle consultazioni del 24 febbraio. Per quanto ci riguarda il tradimento del mandato, per usare le sue parole, non sta nella sua candidatura alle prossime Europee ma, nell’aver trasformato una coalizione civica – nata per il cambiamento di Nuoro – in un trampolino per l’ingresso in quel PD da lui stesso più volte accusato di aver messo in ginocchio la città».

Una presa di distanza netta anche dai consiglieri comunali Emilio Zola e Serafino Arru che continuano a sostenere la maggioranza. «Per queste ragioni, vista la svolta politica verso il centrosinistra della maggioranza Soddu, rispetto alla quale peraltro non c’è stato alcun processo di condivisione o coinvolgimento, – scrivono ancora i due ex consiglieri comunali – riteniamo opportuno e corretto, per rispetto dei tanti cittadini che ci hanno dato fiducia, ufficializzare la nostra uscita dalla maggioranza e dal Gruppo politico “Ripensiamo Nuoro”, nella cui lista siamo stati eletti nel 2015 con il maggior numero di preferenze. Quello che poniamo non è un problema di natura ideologica, bensì di coerenza rispetto al messaggio di “nuovo modo di fare politica” proposto ai cittadini nuoresi, rispetto al quale noi siamo rimasti gelosamente fedeli. Pertanto – concludono Marcello Seddone e Anna Maria Musiofacciamo i nostri auguri al Sindaco per la nuova campagna elettorale, con la speranza – per la città di Nuoro – che tale gravoso impegno non pregiudichi l’azione amministrativa, già appesantita da una verifica lunga un anno e mezzo e con un rimpasto ancora in alto mare».

Numericamente per la maggioranza Soddu che conta in Consiglio su un solo voto più dell’opposizione, non cambia niente, ma il segnale politico è preciso e dirompente.  Marcello Seddone, fondatore della civica “Ripensiamo Nuoro” dopo 5 anni di opposizione alla Giunta Bianchi, nel 2015 era stato il più votato della sua lista con 216 preferenze personali e si era dimesso per entrare in Giunta come assessore lasciando il posto a Emilio Zola (110 voti) per poi lasciare definitivamente l’esecutivo nel giugno del 2018 dopo aver inutilmente chiesto al sindaco uno sforzo unitario e un’apertura al Pd e alle opposizioni per uscire dalla crisi (https://www.ortobene.net/si-dimette-lassessore-seddone/). La seconda consigliera di “Ripensiamo Nuoro” Annamaria Musio, eletta con 140 preferenze si è  dimessa dal Consiglio in aperta polemica con la maggioranza il 20 febbraio evitando di passare all’opposizione e quindi far cadere la Giunta (https://www.ortobene.net/12042-2/). La Musio, dopo la rinuncia di Nadia Secchi (93 voti), è stata sostituita nell’assemblea civica da Serafino Luigi Arru (38 preferenze).

“Ripensiamo Nuoro” – abbandonata ora dai suoi fondatori – continua ad assicurare il sostegno alla Giunta Soddu, diventando quindi determinate per la vita della maggioranza, ma non esprime nessun assessorato, mantenendo la presidenza dell’Azienda trasporti pubblici con Stefano Flamini. Emilio Zola è stato recentemente eletto vicepresidente del Consiglio comunale al terzo tentativo e con il “soccorso rosso” di un voto determinante arrivato a scrutinio segreto dall’opposizione (https://www.ortobene.net/prove-soccorso-rosso-consiglio-comunale/).

 

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