Sedda Ortai e Cesp, gare deserte

Nessun gestore per il parco di Sedda Ortai sul Monte Ortobene, gara deserta anche per l’affidamento decennale del Centro etico sociale (Cesp) di Prato Sardo. Due no agli amministratori comunale di Nuoro. Per quanto riguarda Sedda Ortai un solo soggetto si era dimostrato interessato all’avviso di procedura negoziata pubblicato lo scorso 6 aprile, ma alla scadenza del termine l’aspirante gestore probabilmente scoraggiato dalle condizioni proposte, non ha risposto alla lettera d’invito e, quindi, la manifestazione d’interesse non è stata confermata con l’offerta, sfociando così nella presa d’atto di gara andata deserta che mette in discussione i piani di rilancio del Monte Ortobene.

Diversa la storia del Centro Etico Sociale di Pratosardo, struttura del Comune ritenuta uno dei fiori all’occhiello dei Servizi sociali. Aperto nel 2013 dalla cooperativa Lariso destinataria di un finanziamento comunale di 678 mila euro per cinque anni, il Centro ha fatto da incubatore a decine di iniziative con laboratori innovativi come l’eco-design e la fabbrica digitale “Fablab” (costruzioni in 3D comprese), seminari, workshop, laboratori musicali, teatrali, concerti, oltre a diversi spazi attrezzati a disposizione di cittadini e associazioni culturali, sportive e di volontariato: aula convegni e seminari, meeting room, relax zone, cukina, agorà, falegnameria, spazio performance, Fab Lab, ecodesign, Recorder Lab, ecosartoria e aula informatica. Un’attività a vasto raggio che il Comune intende potenziare integrandola con Villa Melis. Il progetto però sembra destinato a subire un rallentamento visto che neanche la cooperativa Lariso ha presentare un’offerta sulla base d’asta (contributo pubblico) di 400 mila euro ma per i primi quattro dei dieci anni di gestione.

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