A scuola di danze tradizionali

Comincerà venerdì 18 ottobre, a partire dalle 19, l’avventura dei nuovi iscritti alla associazione sportivo dilettantistica e scuola di danze tradizionali “Tundu su Ballu”. Ad aspettare grandi e piccini, nella sede delle Nugoresas nel cuore di Santu Predu, ci sarà l’insegnante tutto fare Barbara Bussa che si appresta a inaugurare il sesto anno di attività di una realtà ormai consolidata nel tempo grazie alla quale la passione per le danze tradizionali coinvolge sempre di più anche il mondo dei più giovani. «Si parte dall’insegnamento dei balli sardi – spiega Barbara Bussa – in particolare da quelli di Nuoro per poi ampliare la conoscenza verso la maggior parte dei balli della nostra isola: dalla logudoresadi Ittiri al campidanesedi Cagliari, passando per loscottisdi Olbia, su ballu brincudi Orosei, sa bichirinadi Sarule, su passu torrau di Orgosolo e tantissimi altri balli». Negli anni la realtà guidata da Barbara Bussa ha coinvolto più di un centinaio di adulti ma soprattutto tantissimi bambini che hanno deciso di cimentarsi nel ballo sardo vedendolo non solo come valorizzazione e conservazione delle tradizioni ma anche come un vero e proprio sport. «Trasmettere la mia passione alle nuove generazioni è il primo obiettivo – spiega ancora Barbara Bussa – che va di pari passi con quello di far passare un’ora e mezzo alla settimana di divertimento agli adulti, solo per il gusto di imparare il classico ballo in piazza, senza ambizione di spettacolo da palco ma solo per divertirsi a ballare nelle sempre più frequenti serate di piazza nelle mille sagre sparse in tutta la Sardegna. Nel corso degli anni, quella che si sente più arricchita sono sicuramente io: quello che i bambini mi insegnano e mi dimostrano mi riempie il cuore di gioia perchè sento che la nostra tradizione è salva e che stiamo lavorando nella giusta direzione, sono loro il nostro futuro, ma se proseguono questa strada anche con un occhio attento al passato sento di aver compiuto bene il mio lavoro».
La scuola funziona in una maniera particolarmente articolata: con gli adulti la prima lezione dei balli delle varie comunità viene fatto direttamente dai ballerini dei paesi di appartenenza che forniscono una lezione a tutto tondo sui passi, gli usi e su quelle regole non scritte che ogni paese ha. Le danze vengono poi riprese e riprovate con Barbara Bussa. Diverse le comunità rappresentate all’interno della scuola, tra queste, Oniferi, Olbia, Sarule, Cagliari, Burgos, Fonni, Orgosolo, Orosei, Ittiri, Orune, Dorgali, Silanus, Bolotana, Oliena, Ghilarza, Galtelli, Ollolai, Bitti, Ottana, Perfugas, Osilo e Silanus. «La scuola – conclude l’insegnante e promotrice dell’associazione sportiva – lancia un occhio anche ai balli delle tradizioni non della nostra isola, infatti, bambini e adulti imparano tante danze tradizionali come il circolo circassiano,ballo popolare molto diffuso in Francia e in Italia ma originario della Scozia o lachappelloise, danza francese e tante altre». Barbara Bussa ha appreso i fondamenti di queste danze durante le sue partecipazioni ai festival di danze popolari nei quali ha insegnato ai sempre più appassionati non sardi ad imparare le danze tradizionali della Sardegna.

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