Noi scout in partenza per sbloccare il nuovo mondo

Il diario di Carlo Sarria, il quattordicenne nuorese, scout dell’Agesci che negli Stati Uniti ha partecipato al 24° Jamboree Mondiale Scout i (https://www.ortobene.net/nuoro-guardare-mondo-altri-occhi/. )

24 agosto 2019. Dopo il viaggio in pullman, durato quattro ore, siamo arrivati alla Summit Bechtel Reserve, ora americana 0.07. Per quanto riguarda la sistemazione dei ragazzi, i Basecamp (campi base) sono tutti organizzati e nominati ognuno con le prime lettere dell’alfabeto militare (Alfa, Bravo, Charlie, Delta, Echo e Foxtrot…), sei “Basecamp” in tutto. Tra la confusione di altri reparti, che erano arrivati alla nostra stessa ora, siamo scesi dal pullmann mentre era tutto buio, e il Basecamp Delta, dove avremmo alloggiato, era immerso nella notte. Il tempo di organizzarci e di mangiare, che siamo andati subito a montare le tende e organizzare il campo. Tra la stanchezza generale, e il tempo impiegato, siamo riusciti a coricarci verso le 2, stanchi ma felici di essere arrivati dopo il lungo viaggio.

La mattina ci siamo alzati, e abbiamo montato il campo. Abbiamo avuto in dotazione infatti delle cucine a gas, tavoli, panchine, un grande tendone, e molti altri utensili da cucina. Avevamo inoltre bidoni per l’acqua, lampade e carrelli trainabili. Dopo abbiamo fatto un giro per il sottocampo, vedendo altri reparti al lavoro come noi. Siamo poi andati a fare la spesa in modo virtuale, utilizzando i Qr code, codici scannerizzati con il telefono che permettono l’acquisto del prodotto. Il pagamento inoltre, non avviene attraverso moneta corrente, ma tramite una valuta virtuale che si esaurisce ogni tre giorni. Ogni reparto ha gli stessi “soldi virtuali” da utilizzare nel negozio. Così, dopo aver fatto la spesa e aver visitato le strutture comuni del “Basecamp”, siamo tornati nel nostro campo e abbiamo pranzato. Ci sono stati subito incentivi da parte dei capi, che per spingerci ad avere confidenza con gli altri ragazzi intorno, ci hanno mandato a fare assaggiare il riso che avevamo preparato per pranzo, e che era avanzato. Io sono andato insieme ad altri ragazzi. Eravamo un po’ diffidenti che non piacesse ma è stata una buona azione per cominciare ad avere rapporti sin dall’inizio, e perché poi, alla fine tutti ci hanno fatto i complimenti per come avevamo cucinato. Dopo aver sistemato la cucina abbiamo avuto un po’ di tempo libero per sistemare le nostre tende, che non erano state montate benissimo durante la notte. Successivamente abbiamo organizzato la serata, perché dovevamo andare all’Arena per la Cerimonia di apertura. Siamo arrivati lì alle 18, due ore prima dell’inizio della cerimonia. Verso le 20 abbiamo cenato con panini già pronti, e poco dopo è iniziata la Cerimonia di apertura. Il tutto era gestito dai Maestri di cerimonia, uno per ognuno dei paesi organizzatori; una ragazza del Canada, una ragazza del Messico e un ragazzo degli Stati Uniti.

La cerimonia è cominciata con la presentazione di tutti i paesi partecipanti, con i rispettivi portabandiera che sventolavano lil loro vessillo sul palco. Successivamente vi sono stati numerosi momenti, come la recita della promessa Scout e il discorso del nipote di Robert-Baden Powell, fondatore degli scout. Ci sono stati anche numerosi ospiti come Bear Grill, la band Recycled Percussion e la mascotte del Jamboree, Yona, un orso nero del nord America. La serata si è poi conclusa in modo meraviglioso, con uno spettacolo di droni che, grazie a una serie di movimenti coordinati hanno animato e rappresentato varie immagini e figure, dal giglio scout al logo del Jamboree passando per l’orso, mascotte dell’evento, ed arrivando al saluto scout. Un momento toccante, mai vissuto prima in nessuna altra cerimonia e che ha stupefatto l’intero Jamboree. La cerimonia per me è stata molto bella e toccante, e si respirava un’atmosfera magica, con tutti noi entusiasti e contenti di essere qua. Adesso si entra nel vivo del campo con le varie attività, con i momenti di incontro, con le altre cerimonie. Si parte alla grande perché da oggi si parte per sbloccare il nuovo mondo. (2. continua)