Scout, come affiatare le squadriglie nel percorso acquatico

La sesta puntata del diario del quattordicenne nuorese, scout dell’Agesci che negli Stati Uniti ha partecipato al 24° Jamboree Mondiale Scout, World Scout Jamboree

27/07/2019. Oggi è il 5 giorno al Jamboree. Dopo esserci svegliati, abbiamo fatto colazione e preparato i panini per le attività. Divisi per squadriglie da nove persone più un capo, abbiamo scelto di fare attività acquatiche. Abbiamo iniziato con il percorso acquatico a tempo, che si trova sul Goodrich Lake. Dopo aver ricevuto i giubbotti salvagente e i caschetti di sicurezza abbiamo iniziato il percorso, alla quale si accendeva in gruppi di quattro persone. Tutto era cronometrato e abbiamo cercato di fare più in fretta possibile. Il percorso però, era molto bello, ma allo stesso tempo difficile. Infatti dovevamo superare dei rulli, per poi saltare su un’ancora gigante. L’ostacolo successivo non era da meno: una montagna gonfiabile da scaldare e un poi un tappeto gonfiabile dalla quale tuffarsi. Poi siamo arrivati alla trave finale prima del traguardo e abbiamo finalmente concluso il percorso. È servita cooperazione, perché i quattro i membri della squadra dovevano aiutarsi a vicenda e non era semplice. Poi, dopo esserci asciugati siamo andati a fare scuba, ovvero immersione con le bombole. Abbiamo ricevuto l’attrezzatura e abbiamo passato dieci minuti respirando con le bombole. È stato bello perché bisognava abituarsi alla respirazione con le bombole, ma mi rendevo conto che potevi rimanere sott’acqua senza dover uscire per respirare. Questo è stato fantastico.

Tornati al campo, abbiamo fatto un momento di preghiera e abbiamo passato del tempo con il reparto inglese, giocando a carte con loro. Nonostante la poca durata, le attività sono state molto intense e hanno migliorato la nostra esperienza a livello di squadriglia, perché ci è servito a consolidare le amicizie tra di noi. La giornata è stata faticosa soprattutto per la fila e per i  lunghi tempi di attesa. Nonostante questo però mi sono divertito veramente perché le attività, anche se da viste da fuori sono sembrate un po’ banali, quando le ho provate sono state molto dinamiche e soprattutto cose nuove, che non avevo mai provato. (6. continua)

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