Sbarchi in Sardegna, altri 10 giorni di controlli anti-febbre

In attesa di vedere come far arrivare i passeggeri in Sardegna dal 3 giugno via mare e via cielo e come regolare il cosiddetto passaporto sanitario che certifica la negatività da coronavirus, il presidente della Regione, dopo essersi rivolto con un video-messaggio ai potenziali turisti,  ha dovuto firmare  in fretta e furia visto le la precedenza scadeva oggi, un’ordinanza  (la numero 23, clicca qui per consultare il testo integrale) che impedisce a chi arriva nell’Isola di sbarcare la temperatura corporea sia pari o superiore ai 37,5 gradi. Ogni passeggero all’imbarco deve sottoporsi al termoscanner. Inoltre chi arriva in Sardegna con pescherecci o barche da diporto non iscritte al compartimento marittimo sardo, deve essere autorizzato, osservare i 14 giorni di quarantena e il loro arrivi in sicurezza sanitariao  comunicato dai concessionari e dalle autorità marittime al Comune, alla Questura e all’articolazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. L’ordinanza odierna scadrà il 2 giugno.

Il messaggio-video del presidente Solinas ai turisti: «La Sardegna spalanca le sue braccia per accogliervi. Dal 2 giugno nessun quarantena, solo arrivi in sicurezza sanitaria».