Sardegna verso il rosso

«Mi ha chiamato Speranza. La Sardegna sarà zona rossa» a partire da lunedì. Lo ha confermato ai microfoni di Rainews l’assessore alla Sanità Mario Nieddu. A condannare l’Isola a nuove restrizioni è l’indice Rt rilevato dal monitoraggio Iss-Ministero della Salute: è pari a 1,54, il più alto d’Italia, al di sopra della soglia di 1,25 che fa finire automaticamente le Regioni in zona rossa.

Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 380 nuovi casi di Covid in Sardegna. In totale sono stati eseguiti 1.057.452 tamponi, per un incremento complessivo di 7.955 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 4,7%. Si registrano quattro nuovi decessi (1.259 in tutto). Sono invece 321 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+19), mentre sono 50 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.078. I guariti sono complessivamente 30.595 (+126), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 12.
Sul territorio, dei 48.315 casi positivi complessivamente accertati, 12.284 (+87) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.415 (+84) nel Sud Sardegna, 4.147 (+21) a Oristano, 9.562 (+104) a Nuoro, 14.907 (+84) a Sassari.
Dai dati dell’Istituto superiore di sanità emerge un altro dato significativo, negli ultimi 30 giorni l’età media dei casi è scesa a 45 anni.

Nella tabella elaborata dal Sole 24 Ore la crescita dei casi nella provincia di Nuoro.

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