«In Sardegna contagi zero a fine aprile»

In Sardegna i nuovi contagi da coronavirus dovrebbero essere ridotti allo zero non prima del 29 aprile. Queste le proiezioni dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio, e Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell’Osservatorio. La Sardegna, in base all’analisi, sarebbe une delle poche regioni in Italia a raggiungere l’obiettivo prima di maggio, insieme a Sicilia, Basilicata, Molise e Umbria. Lo studio certifica che la fine dell’emergenza in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle Regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia: in Lombardia e Marche, verosimilmente, l’assenza di nuovi casi si potrà verificare non prima della fine di giugno, in Emilia-Romagna e Toscana non prima della fine di maggio.
Basilicata e l’Umbria sarebbero, in base alle proiezioni, le prime ad uscire dal contagio, dal 21 aprile. «In questo momento è quanto mai necessario fornire una valutazione sulla gradualità e l’evoluzione dei contagi, per dare il supporto necessario alle importanti scelte politiche dei prossimi giorni – spiega Solipaca -. L’Osservatorio ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione civile dal 24 febbraio al 17 aprile».