Sanità, nuova manifestazione a Nuoro

Sabato 13 novembre si terrà una nuova manifestazione in difesa della sanità nuorese e per il diritto alla salute promossa dall’associazione #Vivereacolori che dallo scorso 20 ottobre anima in piazza Vittorio Emanuele un presidio permanente.
Ai giardinetti confluirà anche la Marcia per la salute promossa dai sindacati confederali con partenza alle ore 9.30 da piazza Sardegna a cui hanno aderito, oltre a Cgil, Cisl e Uil, anche diverse altre realtà del territorio. «Il sindacato nuorese – hanno scritto in una nota i segretari confederali – lancia un accorato appello alle Associazioni di categoria, al mondo della scuola e della cultura, alle associazioni del volontariato, ai partiti politici  e alla società civile, perché  è venuto il momento di definire , con tutti gli attori sociali disponibili e che hanno a cuore gli interessi del territorio, una base di lavoro comune che,  partendo dalla difesa della sanità pubblica, sia in grado di affrontare anche un’altra serie di priorità che permettano di disegnare una nuova ripresa economica e sociale del Nuorese».
Parteciperà alla manifestazione anche una delegazione di invalidi del lavoro con il Consiglio provinciale dell’Associazione convocato dal presidente Michele Tatti per l’ora e il giorno del raduno. «Saremo portatori di una proposta concreta per cercare finalmente di dare uno sbocco alle tante parole sentite in questi giorni», ha scritto in una nota il presidente Tatti: «Chiediamo ai consiglieri regionali e ai parlamentari del Nuorese di fare finalmente sintesi dando in questa fase di assistenza negata, almeno certezze minimali ai malati e agli utenti in generale, sui reali servizi ospedalieri e territoriali e sulla loro reale funzionalità, individuando entro il mese di novembre pochi ma concreti.impegni precisi, con gli investimenti umani e finanziari e le relative scadenze pubblicamente verificabili Recependo le segnalazioni dei soci, visto che sul fronte dei trasporti si parla tanto della continuità territoriale con la Penisola ma si dimentica la continua territoriale interna, chiediamo – aggiunge il presidente provinciale dell’Anmil di Nuoro – l’attivazione di servizi di trasporto locale anche a carattere provvisorio a supporto del trasferimento dei pazienti o l’invio degli utenti dai centri delle province dell’interno (Nuoro e Ogliastra in particolare), in luoghi lontani dai luoghi di residenza anche per semplici visite specialistiche o esami strumentali. Troppo spesso, infatti – conclude Tatti – l’invio degli utenti in strutture lontane senza il doveroso supporto pubblico, soprattutto per gli anziani o i non autosufficienti, si traduce in un’assistenza negata nonostante gli sforzi del volontariato e del welfare familiare».
Tante attività commerciali, in questi giorni, in segno di solidarietà hanno colorato d’azzurro le proprie vetrine con gli striscioni e le locandine predisposte dall’associazione.

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