Sanità nuorese: «Ripartire dal project originario»

«Difendere la qualità dei servizi, le capacità professionali, la funzione sociale e la tradizione storica della sanità nuorese». È l’impegno del consigliere regionale del Pd Roberto Deriu chiede in una nota che invita la Regione a «ottemperare subito a quanto deciso dal Consiglio di Stato in merito al Project financing della sanità nuorese, ridefinendo il quadro a partire dall’impianto originario del progetto, superando invece le successive modificazioni, dichiarate illegittime». Un «impianto contrattuale oggi vigente» che al netto degli atti aggiuntivi cancellati prima dal Tar e poi definitivamente dal Consiglio di Stato riporta al contratto originario, valorizzando il progetto nella parte dichiarata legittima che, sostiene Deriu, «è indispensabile eseguire quanto disposto dalla sentenza soprattutto per la tutela dei circa cinquecento (500!) lavoratori impiegati nel project, in modo che la confusione generata in questo momento non ricada su di essi, tramite l’intenzione di risparmiare portata avanti attraverso la mutazione dell’orario di lavoro e la riduzione dei compensi». Oltre il problema del personale Roberto Deriu sofferma la sua attenzione sul completamento delle strutture e l’avvio dei servizi sostenuti dalla finanza di progetto e bloccati dopo la sentenza del Tar che ha annullato il project financing. «La Sanità nuorese non può essere in alcun modo minata dalle conseguenze di eventuali contenziosi, i cui esiti appaiono imprevedibili anche alla luce della sentenza del Consiglio di Stat». scrive Roberto Deriu: «Occorre una politica attenta e vigile, che concili le esigenze di razionalizzazione del sistema con la rilevanza e il potenziamento di un progetto costruito per il rilancio della Sanità nuorese».

 

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