San Francesco, i priori: Novena per liberare Nuoro e la diocesi dalla pandemia e nel ricordo dei sacerdoti scomparsi

Il primo pensiero «è per la situazione che la diocesi e il mondo stanno attraversando a causa dell’epidemia di Coronavirus e per il prezzo che la nostra Chiesa di Nuoro ha dovuto pagare con la morte di due sacerdoti», don Pietro Muggianu e don Giovanni Melis. Con questi sentimenti, «pieni di emozione» e affidandosi «alla volontà di Dio», Sebastiano Succu e Sara Spina hanno accettato la riconferma come priori di San Francesco.
La notizia, insieme alle disposizioni per i festeggiamenti di maggio e del prossimo ottobre, è arrivata con una ampia Comunicazione della Curia pubblicata nel pomeriggio sul sito della diocesi (leggi il Comunicato).
«La cosa più importante in questo momento – sottolineano i priori – è l’aspetto religioso», confermando lo stile che li ha contraddistinti nell’impegno profuso a partire dalla nomina dello scorso anno.
di fronte alla richiesta del Vescovo di prolungare il loro impegno «accettare è stato per certi versi naturale ma umanamente resta un po’ di paura in particolare per come conciliare gli impegni familiari e di lavoro. Lo Spirito santo e San Francesco non mancheranno, come hanno fatto sino ad oggi, di sostenerci in questo cammino».

«Il vescovo Antonello, a cui compete la nomina di colui che si occuperà della festa, – si legge nella Comunicazione della Curia – ha riflettuto costantemente in questi ultimi mesi con l’attuale Priore e la sua famiglia, con il Comitato istituito in seguito alla nascita dello Statuto e, naturalmente con i sacerdoti, tra i quali particolarmente con il Vicario urbano della città e i parroci di Lula e del Rosario di Nuoro. Importante è stato anche l’incontro avvenuto con i Priori che si sono succeduti negli ultimi anni, dopo la nascita dello Statuto e dell’annesso Regolamento.
Il Vescovo, viste le restrizioni in atto per le celebrazioni pubbliche e l’impossibilità di svolgere sia il pellegrinaggio che momenti conviviali pubblici, desiderando mantenere comunque, con tutta la popolazione, la tradizione della novena e della festa religiosa, ha deciso – dopo la consultazione con tutte le parti – che la novena che si celebrerà nella chiesa di Nostra Signora del Rosario a Nuoro verrà proposta attraverso Radio Barbagia e sui social, mentre il 5 maggio alle ore 11.00 – giorno della festa e della dedicazione della stessa chiesa – egli stesso presiederà la Santa Messa nel Santuario di Lula, presenti il priore e la moglie, più un numero di sacerdoti e laici consentito dalle norme di sicurezza in vigore in quel momento.
La Santa Messa sarà trasmessa in diretta da Telesardegna e, oltre a poter essere ascoltata da Radio Barbagia, sarà anche proposta dalla pagina facebook de L’Ortobene».

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