I rovi di Cuccullio innaffiati dall’acqua sottratta ai nuoresi

Rassegnati stamattina ritrovandoci a chiedere quanta acqua è stata sprecata durante la notte, increduli ieri sera quando, ricevuta una segnalazione che ci sembrava assurda, alle ore 20.30 di sabato 27 luglio siamo andati a  Cucullio, periferia di Nuoro, incrocio tra via De Nicola proseguo della strada comunale che porta alle campagne oltre l’ex inceneritore di Tuccurutai e l’inizio della via don Milani che sale verso il convento della Carmelitane. Ebbene purtroppo abbiamo avuto la conferma che veramente al peggio non c’è limite: alle ore 20.30 del 27 luglio un fiumicciatolo d’acqua pulita scendeva lungo la cunetta per finire a valle e oggi a mezzogiorno continuava a scorrere.

Alcuni lettori ci dicono che questa storia, questo insopportabile spreco va avanti da anni. Nel 2017 e nel 2018 è stato più volte segnalato anche da L’Ortobene. Nel mese in corso siamo tornati a chiedere un intervento su questo sito il 20 (https://www.ortobene.net/nuoro-acqua-sprecata-cuccullio/) e il 21 (https://www.ortobene.net/altro-telecontrollo-nuoro-continua-lo-spreco-dacqua/). Abbiamo inutilmente segnalato in via informale anche all’amministrazione civica la situazione e ci risulta che ad Abbanoa e allo stesso Comune di Nuoro, oltre che nei social, anche i privati cittadini si sono più volte rivolti per denunciare lo spreco. Ecco un esempio datato 30 marzo 2017.

Esiste, inoltre, il forte sospetto, con molte segnalazioni convergenti (compreso un filmato girato quel giorno e postato alle ore 23.44 nella sua pagina Facebook da Pietro Mureddu da sempre impegnato a documentare il degrado in città e al monte Ortobene), che anche venerdì 26 luglio sia spuntato il misterioso fiume di Cucullio. Eppure proprio quel giorno Abbanoa e il Comune annunciavano alle ore 13  la sospensione della fornitura idrica dalle ore 12. Insomma con tutta probabilità alla periferia di Nuoro si sprecava l’acqua mentre il sindaco e il gestore giocavano a morra via mail sul numero delle autobotti necessarie per affrontare l’emergenza (due-tre, due-tre, https://www.ortobene.net/manca-lacqua-lavviso-nuoro-scatta-chiusura-avvenuta/) e davanti alla chiesa di San Paolo l’autocisterna  è arrivata e ha sostato (anche per tutto il giorno di ieri e di oggi, senza necessità, tanto che qualcuno l’ha ironicamente ribattezzata l’acquasantiera) per oltre un’ora quando l’acqua, al contrario di altre zone della città, scorreva ancora dai rubinetti.

Suona, quindi, come una beffa rileggere il comunicato stampa (clicca qui) dove, sempre il 26 luglio, Abbanoa spiegava la sospensione dell’erogazione con il livello nei serbatoi cittadini al 18% della capienza «a seguito del guasto di ieri sull’acquedotto Jann’e Ferru e degli elevati consumi successivi alla riattivazione del servizio – diceva tra l’altro il gestore – si registrano ancora bassi livelli nei serbatoi di accumulo di Nuoro e di conseguenza difficoltà a garantire un’adeguata pressione nei 102 chilometri di rete idrica cittadina con particolari sofferenze nei tratti terminali e nelle zone più alte».

Intanto, e siamo alla cronaca di queste ore, a Cucullio l’acqua continua a perdersi a valle. Incredibilmente anche ieri sera – sabato 27 luglio – come abbiamo documentato con una diretta nella nostra pagina Facebook alle ore 20.30 (clicca sul seguente link https://www.facebook.com/lortobene/videos/2410085922608080/) e ancora nella tarda mattinata di oggi, a mezzogiorno quando ci siamo chiesti quanta preziosa risorsa sia sia già sprecata in almeno 36 ore, notte passata compresa (guarda il video https://www.facebook.com/lortobene/videos/1890956701050425/).

Con queste immagini incontrovertibili abbiamo dimostrato anche lo spreco prolungato nel tempo e le conseguenze, nella campagna ingiallita, rappresentate da un’enorme macchia verde a servizio solo delle mucche e dei cavalli che pascolano nella zona: un macchione di rovi innaffiato a valle della strada con l’acqua potabilizzata sottratta ai nuoresi che, comunque, finiranno per pagarne le spese in bolletta (clicca per vedere il video https://www.facebook.com/lortobene/videos/2455677687832693/).

A questo punto non resta che riproporre alcune domande puntualmente ignorate in questi giorni, se non in questi anni: come mai l’acqua si disperde dal deposito di accumulo di Cucullio? È vero che non funziona il sistema del troppo pieno, cioè una semplice valvola che interrompe l’erogazione quando il vascone è colmo? Questo problema riguarda anche gli altri serbatoi cittadini visto che in passato era stato segnalato anche a Murrone mentre il monte Ortobene, servito da quel deposito insieme ai quartieri di Santu Predu e Preda Istrada, era senz’acqua? Chi paga le spese? Per quanto andrà ancora avanti questo spreco? Non ha nulla da dire l’amministrazione comunale?

Ingterrogativi che speriamo di non dover riproporre stasera: torneremo a Cucullio per verificare la situazione.

 

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn