Romanzo d’esordio di Graziella Monni

È arrivato oggi, martedì 28 luglio, in libreria “Gli amici di Emilio”, romanzo di esordio della  nuorese Graziella Monni che ha catturato l’interesse della Mondadori. La stessa prestigiosa casa editrice ha lanciato il libro come «un romanzo che si svolge nel giro di pochi giorni, tra scontri e ricordi, amicizie e passioni e tradimenti, e nel quale vediamo la nascita di quello spirito generoso e libero che porterà alla Resistenza e alla fine della dittatura». Trama essenziale: Filippo, il figlio del podestà Giovanni Lai, cresce a Corilè, un paesino immaginario della Sardegna, negli anni della dittatura fascista: è un ragazzo brillante, capo carismatico del suo piccolo gruppo di amici, tutti sempre più oppressi dal peso della tirannia, delle guerre del regime, delle leggi razziali; tutti sempre più insofferenti alle ingiustizie e ai soprusi, e sempre più ispirati dalla figura del grande esule antifascista, Emilio Lussu, al quale cominciano a scrivere lettere sempre più appassionate, e nel quale trovano il cemento della loro amicizia, e il simbolo di un futuro di libertà. Ma si sa com’è la vita nei piccoli paesi, fatta di chiacchiere, sospetti, maldicenze, che sotto la dittatura proliferavano ancor più del solito, e con l’arrivo in paese di un funzionario dell’Ovra, il servizio segreto fascista, tutto si complica e precipita, a partire dal rapporto, già tempestoso, tra Filippo e il padre.

Graziella Monni, laureata in filosofia, per anni professoressa nei licei ed ora preside, Ama Platone, il filosofo della sua vita; le piace la storia con una predilezione per quella classica e del Novecento. Ha fatto incontrare Emilio Lussu a centinaia di suoi studenti ed ora vuole continuare a farlo con questo libro; finalista alla XIII edizione del Premio Calvino con un romanzo rimasto inedito. Nel 2005 ha pubblicato il racconto per bambini Zuck lupo sdentato, edizioni Condaghes. “Gli amici di Emilio”, sarà presentato a Nuoro giovedì 6 agosto alle ore 18.30 nel giardino di Casa Buscarini, da Mauro Pusceddu con la partecipazione di Giovanni Delussu. L’evento è inserito nel festival letterario itinerante voluto da Liberos, con il contributo della Regione e della Fondazione di Sardegna in collaborazione con la Biblioteca Satta, la libreria Mieleamaro e l’agenzia letteraria Kàlama. Per ogni libro venduto durante gli eventi Éntula 2020 sarà piantato un albero nel 2021.