Nuovo ricorso al Tar, l’elisoccorso rischia lo stop

L’Elitaliana non demorde. Dopo aver perso lo scorso febbraio un primo ricorso al Tar contro il bando da 93 milioni di euro per l’assegnazione del servizio di elisoccorso in Sardegna, ha notificato lo scorso 12 marzo un nuovo ricorso contro l’Azienda tutela della salute per chiedere l’annullamento della determinazione dirigenziale n. 1632 del 23 febbraio 2018 che ha sancito l’aggiudicazione all’Airgreen srl del’appalto del servizio di elisoccorso a supporto del sistema di emergenza-urgenza. La ricorrente ha inoltre chiesto la sospensiva della decisione, istanza che sarà valutata dal Tar della Sardegna in Camera di consiglio nell’udienza già fissa per il prossimo 21 marzo dove si è costituita in giudizio anche l’Airgreen. Facile intuire che in caso di decisione favorevole alla ricorrente, si bloccherà la parte fondamentale dell’attività dell’Areus (Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna) guidata da Giorgio Lenzotti con sede a Nuoro che ha già avviato le selezioni del personale e che conta – a questo punto Tar permettendo – di attivare il servizio entro luglio. Il nuovo ricorso dell’Elitaliana, società che si autodefinisce la più antica compagnia elicotteristica italiana (fondata nel 1964) e tra le sue attività è impegnata nel servizio di elioscopio della Regione Lazio), ha un precedente che non sembra incoraggiante per la ricorrente che già si era visto respingere dal Tar Sardegna con sentenza n. 139/018 un primo ricorso con la condanna a liquidare all’Ats al pagamento 2.500 euro di spese giudiziali più gli accessori di legge. Contro quella sentenza l’Elitaliana SpA ha presentato appello al Consiglio di Stato. In entrambi i ricorsi gli interessi dell’Ats saranno tutelati dall’avvocato Sergio Segneri del Foro di Cagliari e dall’avvocato dell’Azienda Paola Trudu che già avevano seguito e vinto la prima causa, a cui il direttore generale Fulvio Moirano ha affidato l’incarico lo scorso 15 marzo.